Francesco Dessì:”Mi ricandido per dare Puc e grandi opere a Capoterra”

Intervista al sindaco di Capoterra: “Abbiamo realizzato opere importanti in questi 4 anni, entro l’estate approveremo il piano urbanistico che manca da 45 anni. Sono pronto a ricandidarmi ma vorrei che fosse una scelta condivisa. Ecco come sarà il paese del futuro”

Sindaco Dessì, ci faccia il bilancio a un anno dalla fine della legislatura da Sindaco: quali sono le cose migliori che siete riusciti a fare a Capoterra e quali sono le opere che non siete ancora riusciti a realizzare che vi hanno lasciato un po di rammarico?

Siamo riusciti a mettere in funzione dei lavori precedentemente iniziati, li abbiamo conclusi e messi in opera.
Tra questi, il parco urbano, molto importante per la nostra comunità, un centro di incontro  con un anfiteatro da 1000 posti dove tutte le famiglie capoterresi si possono ritrovare. Un altro bel traguardo raggiunto che ci ha dato molta soddisfazione, è la nuova scuola di Rio San Girolamo: l’abbiamo progettata, abbiamo conclusi i lavori e l’abbiamo messa in funzione, inaugurandola a novembre. Molto importanti anche i passi che abbiamo fatto per la messa in sicurezza della viabilità, con la costruzione delle rotatorie, in punti strategici dove sono successi molti incidenti, Tanca sa Turri e  Sant’Angelo.
Un’altra opera molto attesa che stiamo realizzando, è la pista ciclabile che collegherà Capoterra alla Residenza del Sole attraverso un percorso naturalistico di valorizzazione del territorio e della laguna, e un collegamento al mare e alle lottizzazioni attraverso la provinciale. A questo proposito, stiamo lavorando per l’illuminazione sulla provinciale.
Tra i lavori che siamo riusciti a concludere, non bisogna dimenticarsi della lottizzazione Picciau, che fino a poco tempo fa aveva la rete idrica proveniente da un pozzo salato mentre ora grazie ad un collegamento diretto ad Abbanoa, ha l’acqua dolce nelle abitazioni.


Manca un anno alla fine del suo mandato da Sindaco: quali sono gli obiettivi dell’ultimo anno e quali opere pensate di realizzare concretamente in questo tempo restante?

Durante questo tempo abbiamo intenzione di iniziare e concludere delle opere atte a rendere il centro storico più vivibile.
Stiamo migliorando la viabilità e mettendo in sicurezza Rio San Girolamo e questi giorni inoltreremo la lettera di sollecito verso la Regione per l’inizio dei lavori.
In località Su Loi, presso la Casa Spadaccino -che gia funziona come centro di educazione ambientale- abbiamo installato due sportelli comunali attivi due giorni a settimana, un punto di riferimento per i residenti nelle frazioni circostanti che non sono più costretti ad arrivare al centro di Capoterra per i servizi di protocollo e anagrafe.


Pensa di ricandidarsi a Sindaco nel 2016? Come mai questa maggioranza è stata così litigiosa tanto che di recente ha dovuto azzerare la Giunta?
Penso di ricandidarmi ma vorrei si trattasse di una scelta condivisa. La maggioranza non è stata litigiosa per interessi di parte, ma per la voglia di partecipazione e di fare, tanto e subito. Tutti i consiglieri vogliono fare la loro parte, ma bisogna tenere conto della burocrazia e della sua tempistica, cercando dei punti di accordo per il bene e il futuro della comunità.


Problema alluvione: perchè le opere di prevenzione sono ancora ferme? Di chi sono le colpe?
A giorni inoltreremo la lettera di sollecito per l’inizio dei lavori di messa in sicurezza e prevenzione rivolta all’Assessore dei lavori pubblici. La Regione ha i suoi tempi e dobbiamo adeguarci all’iter burocratico.


Piano urbanistico: riuscirete ad approvarlo? Come sarà lo sviluppo edilizio a Capoterra nei prossimi dieci anni?
Lo sviluppo sarà sopratutto attorno al centro urbano. Aumenteranno i servizi e le attività commerciali, offrendo maggiori possibilità ai cittadini residenti e ai turisti.
Per quanto riguarda il PUC, è a buon punto. Capoterra è da ben quarantacinque anni che aspetta il piano urbanistico e contiamo di approvarlo definitivamente prima dell’estate. Abbiamo da poco discusso le osservazioni degli enti, ci mancano le osservazioni dei privati, che discuteremo nel Consiglio di Mercoledi 18 Febbraio.


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