Forestas, lavoratori in stato di agitazione: sit in di protesta il 6 dicembre a Cagliari

Chiedono alla Giunta regionale un intervento urgente per la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato dell’Agenzia Forestas a partire dal gennaio 2020

Lavoratori Forestas in stato di agitazione, previsto un sit in di protesta il sei dicembre di fronte a Villa Devoto, a Cagliari. Attualmente i lavoratori dell’agenzia assunti a tempo determinato sono 1186, dislocati nel centro e sud Sardegna, con una particolare concentrazione nei Servizi di Nuoro e dell’ogliastra, territori caratterizzati da difficoltà economiche, sociali e occupazionali.

Le sigle sindacali Uila Uil Nuoro Ogliastra, spiegano nel dettaglio i motivi della protesta attraverso una nota. “Con la Legge Regionale n. 43 del 19 novembre 2018 – si legge – è stato previsto che al fine di superare il precariato e valorizzare la professionalità acquisita dal personale stagionale, l’Agenzia forestas è autorizzata a procedere alla Progressiva estensione del periodo annuale di lavoro dei dipendenti con rapporto semestrale, fino alla completa stabilizzazione. In seguito ai rilievi di legittimità costituzionale sollevati dal Governo centrale, il legislatore è intervenuto l’11 febbraio 2019, con la Legge Regionale n. 6 che ha modificato ancora una volta l’art. 48 della L.R. n.8/2016 stabilendo che per garantire l’assolvimento delle proprie funzioni istituzionali, l’Agenzia forestas è autorizzata a procedere alla progressiva estensione del periodo annuale di lavoro dei dipendenti con rapporto semestrale.

“La Legge Regionale n. 6/2019 – secondo quanto riportato nella nota – ha volutamente cancellato l’art. 5 della legge regionale 43/2018 che prevedeva la progressiva stabilizzazione del personale a tempo determinato, mantenendo invece solo la possibilità di estendere il periodo lavorativo. La Giunta Regionale con Delibera n. 28/2 del 26 luglio 2019 ha definito l’avvio del progressivo aumento del periodo di lavoro dei dipendenti semestrali, sino ad estenderne la durata a dodici mesi, portando alla conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato auspicabilmente entro il 2021. Per ora la Delibera della Presidenza, pubblicata il 23 settembre scorso, riferendosi ai settemestrali conferma quanto previsto dalla legge 6 e quindi un progressivo allungamento del contratto. Non solo, afferma qualcosa di insostenibile proponendo ancora una volta un trattamento differenziato tra OTI e OTD in applicazione del contratto di Riferimento nonostante  l’impugnativa alla legge 43 avesse già censurato questo aspetto. Infine la delibera mal si sposa con la volontà dei dirigenti di non firmare ulteriori contratti a tempo determinato nel 2020, dopo la sentenza del tribunale ordinario di Nuoro del 7 agosto del 2019. Il Tribunale di Nuoro con Sentenza n. 336/2015 – secondo quanto spiegano i lavoratori –  ha dichiarato l’illegittimità dell’apposizione del termine nei contratti sottoscritti tra i lavoratori e l’Agenzia condannando quest’ultima al risarcimento dei danni.”

“Nonostante i proclami a mezzo stampa e le proposte di soluzione provenienti dall’agenzia, i lavoratori a tempo determinato chiedono alla Giunta Regionale  un intervento normativo che ne consenta l’effettiva assunzione a Tempo Indeterminato e FULL-TIME  a partire dal 1 Gennaio 2020 e gli garantisca finalmente la certezza del posto di lavoro alla pari di tutti gli altri lavoratori della AGENZIA FORESTAS. Se questo non avverrà – concludono –  gli Operai Tempo Determinato effettueranno azioni di protesta progressiva in Viale Trento,  sotto il palazzo della Giunta Regionale,  e in  Via Roma sotto il Consiglio Regionale.  Fino all’occupazione dei cantieri e dei municipi”.

 


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