Focolaio Covid nella casa protetta di Decimomannu, chiesto il processo

L’accusa nei confronti dei vertici dell’Aias è di epidemia colposa: secondo gli inquirenti, Maria Paola Randazzo e Maria Teresa Ornano, presidente e direttrice sanitaria, non fecero quanto in loro potere per impedire la diffusione del virus.

Epidemia colposa: con questa ipotesi di reato, con l’accusa di non aver fatto tutto quanto in loro potere per impedire la diffusione del Covid nella casa protetta per disabili a Decimomannu tra la metà e la fine del novembre 2020,  la Procura di Cagliari ha chiesto il rinvio a giudizio dei vertici dell’Aias di Decimomannu, la presidente Maria Paola Randazzo e la direttrice sanitaria Maria Teresa Orano.

L’inchiesta è stata portata a termine dai Nas, nata dal contagio di due operatori e un ospite che avrebbero poi provocato un focolaio nella casa di cura per non aver isolato i casi sospetti in modo da impedire la circolazione del virus. L’udienza preliminare è fissata per il 4 luglio.


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