“Flumini, cavallo preso a calci da un ubriaco:noi non li maltrattiamo”

Spopola sul web il caso del cavallo preso a calci alla festa di San Giovanni a Flumini. Matteo Basciu derl maneggio Caddhos precisa: “A tirare due calci al cavallo è stato un soggetto ubriaco, un uomo che, spuntato dal nulla, nel vedere il cavallo fermo all’improvviso durante la professione, ha preso l’iniziativa di suo, di spronarlo sferrando botte. Un gesto che abbiamo subito condannato, allontanando quel soggetto”

di Marcello Polastri
 
Non si è fatta attendere la replica “sul maltrattamento del cavallo, lamentata ieri da un esponente politico”, durante la processione di Sant’Andrea tra Quartu e Flumini. In redazione arriva un chiarimento dettagliato. Forse inatteso dagli animalisti. 
 
A tirare due calci al cavallo è stato un soggetto ubriaco, un uomo che, spuntato dal nulla, nel vedere il cavallo fermo all’improvviso durante la professione, ha preso l’iniziativa di suo, di spronarlo sferrando botte. Un gesto che abbiamo subito condannato, allontanando quel soggetto!”. 
 
A parlare è Matteo Basciu che ieri, per conto del maneggio Caddhos, ha preso parte alla processione di Sant’Andrea. “Amiamo le tradizioni, siano esse sacre che soprattutto il rapporto tra la nostra isola e i cavalli. E perché noi non siamo gente che maltratta gli animali, ma li amiamo accudendoli 24 ore su 24, non possiamo star zitti”.
 
Insomma, gli organizzatori della festa e sagra che si concluderà oggi, così gli affetti che hanno “sfilato” in processione sui carri, non avrebbero responsabilità sul gesto che da ieri fa il giro dei Social. 
 
“Quel tizio, a noi sconosciuto, vedendo il nostro amico a 4 zampe, il cavallo REBECCA fermo all’improvviso, è sbucato tra la folla. Da un lato è vero che il cavallo ha creato un breve  intralcio alla circolazione, ma fiondarsi sul cavallo e sferrare calci è VILE E IRRESPONSABILE. Ma noi cosa c’entriamo in tutto ciò?”. 
 
MATTEO è coms un fiume in piena: “come faremo fronte agli eventuali danni all’immagine che una bella festa sta subendo e così il nostro maneggio? – si chiede Basciu. Magari – prosegue – le forze dell’ordine individueranno  chi ha preso a calci il cavallo, e allora noi ci costituiremo parte civile”. 
 
“Caterina Ruggeri – conclude il dipendente del maneggio – è la padrona di Rebecca, il bel cavallo anglo-arabo ed anche lei conferma l’accaduto, in difesa di chi ieri sera, con piacere ma anche fatica, stava alla guida del carro”.
 
  LA FESTA CONTINUA. Anche stasera Rebecca sfilerà  alla festa di Sant’Andrea a Quartu, in testa ad un bel carro addobbato: “ovviamente sta bene, perché è stata affidata al nostro maneggio e verrà seguita, protetta, per la seconda uscita della sua vita, in una festa tradizionale “. 

 


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