Finisce nel mirino dello stalker già denunciato e rischia la vita: Carbonia abbraccia Amanda

Solidarietà alla donna sui social: “Non servono altre parole in questo momento. Ancor meno parole di odio. La comunità cittadina si stringe affettuosamente a te. Ti vogliamo vedere sorridere al più presto. Forza Amanda”


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Carbonia abbraccia Amanda, la giovane che ha rischiato la vita per colpa di uno stalker già denunciato in passato: “Non servono altre parole in questo momento. Ancor meno parole di odio. La comunità cittadina si stringe affettuosamente a te. Ti vogliamo vedere sorridere al più presto. Forza Amanda”. È attraverso il gruppo social dedicato alla città che viene espressa la solidarietà nei confronti della donna: una immagine, semplice, ma ricca di significato, un fiocco rosso, il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, una mano che lo porge e, affianco, la scritta “Forza Amanda”.

 

“Non servono altre parole in questo momento. Ancor meno parole di odio. Sono copertine che non vorrei mai dover fare. Un fatto tragico che ci segna tutti profondamente. In questo momento credo sia necessario far arrivare solidarietà e positività ad una nostra amica già fortemente provata da quanto accaduto. Anche soltanto con un semplice cuore. Provvederemo poi a farle pervenire tutto l’affetto e la vicinanza dei vostri commenti. Un caro saluto a tutti. La comunità cittadina si stringe affettuosamente a te. Ti vogliamo vedere sorridere al più presto” ha scritto l’amministratore del gruppo Manolo Cossu. Centinaia i commenti per la donna che è ancora ricoverata in ospedale, dovrà subire un intervento chirurgico, che non sarà l’unico. Ma è viva, per fortuna, e la sua comunità, e non solo, attende di rivederla presto, sorridere, come ha sempre fatto.

 

Intanto è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio Alessio Zonza, la guardia giurata cinquantenne di Carbonia che, con la sua Alfa Romeo, si è scontrato di proposito contro la Ford Fiesta guidata da Amanda Gallus per cercare di ucciderla. La donna l’aveva già denunciato per stalking e il giudice aveva disposto il divieto di avvicinamento all’uomo. Due giorni fa, sulla Statale 126, il folle gesto da parte dell’uomo che da anni perseguitava Amanda.