Fine settimana al MoMoTI a Monserrato col Grande Teatro dei Piccoli

Sabato il film d’animazione di Hayao  Myazaki “Il castello errante di Howl” e domenica spazio ai burattini de Is Mascareddas in scena con “Areste Paganòs e la farina del diavolo”.

Secondo fine settimana all’insegna del cinema d’animazione e dei burattini di Is Mascareddas, sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, all’ottava edizione del Grande Teatro dei Piccoli ospitata al MoMoTI (in via 31 marzo 1943 n 20) a Monserrato.   

 
Si comincia, sabato 9 novembre, alle 18, con la visione de “Il castello errante di Howl”, animation movie del grande maestro giapponese Hayao  Myazaki (2004, ‘119). Nel film si racconta la vita di Sophie, una giovane cappellaia sconvolta dall’incontro con un misterioso individuo e con la perfida Strega delle Lande, che scaglia su di lei una terribile maledizione, trasformandola in una vecchietta. Costretta a lasciare la sua casa e in cammino verso le Lande, Sophie fa conoscenza con “Testa di Rapa”, uno strano spaventapasseri che l’accompagna fino ad uno strano castello mobile, abitato dal famoso mago Howl. La protagonista della fiaba si stabilisce nel maniero come donna delle pulizie. Ben presto scopre che Howl è legato con una maledizione al demone del fuoco Calcifer, colui che permette al castello di muoversi. La vecchina e il demone stringono un patto che li conduce in un avventura pericolosa e fantastica, tra maghi, guerre e creature malvagie.

 
L’indomani, domenica 10 novembre, la stagione targata Is Mascareddas prosegue con uno spettacolo dei padroni di casa. Alle 18 Tonino Murru e Donatella Pau portano in scena “Areste Paganòs e la farina del diavolo”,pièce per teste di legno sviluppata sulla falsariga del dramma shakespeariano Romeo e Giulietta. Cavallo di battaglia della compagnia, l’atto unico affronta con la leggerezza tipica del teatro di burattini un tema radicato nell’humus sociale e culturale della Sardegna: quello della faida. “Areste Paganos e la farina del diavolo” possiede tutti i meccanismi classici della love-story.

È un’avventura  piena di gags, invenzioni sceniche e trovate comiche, nella quale Areste supera mille difficoltà che si oppongono all’unione tra innamorati appartenenti a due famiglie in perenne lotta tra loro: gli Scorpioni Verdi e i Ragni Blu. Lo spettacolo (vincitore del prestigioso premio nazionale Silvano d’Orba “Ai bravi burattinai d’Italia”) è primo capitolo della trilogia dedicata ad Areste Paganòs. Nato dalla fantasia de Is Mascareddas nel 1993, ha all’attivo più di novecento repliche in Italia e all’estero.

 
I prezzi dei biglietti: 5 euro per gli spettacoli e le proiezioni serali. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri  070 5839742  (dal lunedì al venerdì) – 340 1802240 (il sabato e la domenica), o scrivere una mail all’indirizzo [email protected].


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