Fiaccolata, antifascisti: “Su sicurezza paranoie e cazzate. A Cagliari reati in calo”

Coordinamento antifascista: “Alla Marina fascisti da mezza Sardegna. Le statistiche parlano di una diminuzione dei reati, la paranoia securitaria è solo un argomento da campagna elettorale. Come diceva un nazista famoso: racconta una cazzata cento volte e diventerà la verità”

Qualche centinaio di persone (500 per Fdi che ha organizzato la manifestazione) ieri alla fiaccolata per la sicurezza nel rione Marina. C’è stato anche qualche momento di tensione, quando alcuni gruppi antifascisti hanno contestato il corteo. Oggi il coordinamento antifascista cagliaritano ha condannato la fiaccolata. “Ieri a Cagliari un tripudio di tricolori arrivati da mezza Sardegna”, si legge nelle pagina facebook del movimento, “fascisti scesi a dare manforte ai fascisti locali dopo la campagna dell’unione sarda e di altri giornali. Nel frattempo le statistiche parlano di una diminuzione dei reati del 10% a Cagliari, evidentemente la paranoia securitaria è solo un argomento da campagna elettorale.

Come diceva un nazista famoso: racconta una cazzata cento volte e diventerà la verità. In quartiere”, conclude, “non vi vediamo mai, la prossima volta sarà fra cent’anni”.

Salvatore Deidda, portavoce Fdi, esulta su facebook per la buona riuscita della manifestazione. “Nonostante il Sindaco e i suoi sostenitori continuino a nascondere la polvere sotto i tappetti e negare le situazioni critiche su sicurezza e pulizia, grande partecipazione popolare alla manifestazione nel quartiere Marina. Tutti insieme, persone di destra,sinistra, centro, italiani e non, per chiedere maggiori controlli e servizi di pulizia. E per incanto, primo risultato, stamattina il quartiere si è risvegliato con le macchine lavastrade in azione. Avanti tutta”.