Festa di laurea, tra gli invitati un positivo al Covid. L’ira del sindaco di Jerzu: “Mettetevi subito in quarantena”

La clamorosa denuncia del primo cittadino Carlo Lai: “Totale assenza di buonsenso, chi ha partecipato alla festa si metta in quarantena immediata e non mandi i figli i scuola. Non abbiamo positività accertate, ma voi siete delle bombe ad orologeria”

Una festa di laurea con, tra i partecipanti, un positivo al Coronavirus. La storia, doppiamente “pericolosa”, viene raccontata pubblicamente dal sindaco di Jerzu, Carlo Lai, con un post che ha tutto il sapore di un sos su Facebook: “Sarò chiaro, franco, ruvido e per niente accondiscendente. È di ieri notte la notizia che una persona risultata positiva ad un test rapido e con sintomatologia evidente abbia partecipato, lunedì 14 dicembre, ad un’incauta festa di laurea. Aldilà delle valutazioni sulla totale assenza di buonsenso mostrata da chiunque vi abbia partecipato, rivolgo un appello ai partecipanti: ponetevi in quarantena volontaria immediata, non mandate i vostri figli a scuola e attendete di essere contattati dall’Igiene Pubblica”, così il sindaco.
“Jerzu in questo momento non ha positività accertate in corso, ma voi partecipanti siete delle “bombe ad orologeria”. Avete l’occasione di rimediare all’incoscienza dimostrata partecipando a quella festa. Me ne frego dei tempi biblici e della burocrazia che porterà l’igiene pubblica a dichiararvi stretti contatti magari fra tre giorni, quando sarà troppo tardi per rimediare. Qui c’è da agire e agire subito. Dimostrate il senso civico e la responsabilità che tutta la comunità si aspetta”.


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