“Fermate le nuove piste ciclabili a Cagliari, i negozi interessanti stanno scomparendo dal centro”

L’appello di un nostro lettore: “In ogni zona nella quale sono state tracciate, sono più frequenti gli incidenti, è aumentato il traffico, l’inquinamento e sono aumentati i fallimenti delle attività commerciali. La difficoltà nella circolazione delle auto è aumentata notevolmente; c’è qualcosa che non va…”

Al PSD’AZ

e pc

a Casteddu Online

Buon giorno, ho letto da poco con piacere, che il vs. partito è stato l’unico a rimproverare Truzzu per le nuove schifezze di piste ciclabili fatte in via Liguria.

Vi chiedo aiuto per poter fermare il nuovo scempio che verrà a breve attuato nella ns. città di Cagliari. Una città che negli ultimi anni ha visto diminuire i parcheggi per lasciare il posto alle piste ciclabili che non vengono utilizzate da nessuno. Evidentemente non è quella delle piste ciclabili la direzione giusta da seguire. In ogni zona nella quale sono state tracciate, sono più frequenti gli incidenti, è aumentato il traffico, l’inquinamento e sono aumentati i fallimenti delle attività commerciali. La difficoltà nella circolazione delle auto è aumentata notevolmente; c’è qualcosa che non va.

Ora leggo addirittura di un nuovo semaforo per fare attraversare le bici : “Siamo alla follia”; Facciamo i sottopassaggi !? . Non sarà più possibile circolare in auto, strade strette, dossi, ma nessuno pensa a fare verde pubblico; solo asfalto ciclabile. Ma il futuro sarà la bici o l’auto elettrica ? Io credo che la bici la utilizzino in pochi e questi pochi non debbano ledere gli interessi di “tanti”.

E’ necessario ripensarle. In alcuni paesi europei le ho viste tracciate all’interno delle corsie dei bus e funzionano!

In questa città si fa sempre di tutto per rendere la vita difficile ai cittadini ed agli automobilisti.

Vedo Cagliari sempre più vuota con le attività commerciali sempre minori e obbiettivamente se penso di andare in centro a Cagliari mi chiedo : “Ma cosa vado a fare in centro ? Non ci sono più negozi interessanti, tutti i grandi marchi sono in altre zone; la circolazione in auto è assurda, difficile e costosa (tutto a pagamento).”

Non vado più in centro!

La città sta andando verso una direzione sbagliata. Ripensatela ! (M.M.; lettera firmata)


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