Fenu (MSZF) esulta sulla delibera della Regione su zona franca

“La Giunta mette il primo pilastro : collaborazione tra il Movimento Zona Franza e il Partito dei Sardi

Comunicato Stampa Fenu (Movimento Sardegna zona franca) su delibera per la zona franca

Una svolta sulla zona franca in Sardegna. I pilastri del progetto sono stati posti stamattina nel corso di una riunione in Presidenza tra l’assessore alla programmazione Raffaele Paci e ai lavori pubblici Paolo Maninchedda, assieme al capo di gabinetto del Presidente Pigliaru, Filippo Spanu e i tecnici incaricati dell’attivazione delle zone franche, con il leader del Movimento Zona Franca Modesto Fenu.

Il primo obiettivo appare ormai all’orizzonte. <<Entro venti giorni – spiega Fenu – la giunta approverà una delibera contenente le procedure di attuazione dei punti franchi come previsto dalla L. 75/98. Questa appare al momento la Zona Franca possibile. E’ solo un primo passo, con i siti di Cagliari e Olbia pronti a partire, poi ci saranno anche Arbatax, Oristano, Porto Torres, Portovesme. Una sfida alta che incrocia le richieste delle compagini impegnate da tempo nella battaglia per dare alla Sardegna un istituto di politica economica di fondamentale importanza: <<Proprio così – osserva Fenu – Esprimiamo soddisfazione perché la Giunta appare aver intrapreso la strada maestra senza esitazione è ha evidenziato, su nostra richiesta e del Partito dei Sardi, la volontà dopo tanti anni di porre fine a questo estenuante balletto sull’attivazione della Zona Franca con il riconoscimento di un diritto per la nostra Isola. Ora i territori, di concerto con la Regione devono fare la loro parte e noi saremo presenti per coadiuvare le azioni della giunta e favorire tutte le fasi attuative necessarie per l’avvio. Siamo consapevoli che non sarà la soluzione a tutti i problemi di carattere economico e occupazionale della Sardegna, riteniamo però che assieme ad alcune opportunità imprenditoriali possano essere creati decine di nuovi posti di lavoro e ciò ci appare già una importante risposta per la Sardegna. Nonostante attualmente non siamo rappresentati in Consiglio Regionale il nostri impegno per l’attuazione della Zona Franca non è mai venuto meno in questi mesi, appare doveroso evidenziare che questo risultato è stato raggiunto attraverso il supporto decisivo del Partito dei Sardi che ha condiviso con noi la battaglia e sta giocando un ruolo determinante per dare attuazione alla Zona Franca>>.

Una vittoria per Fenu che non molla la presa: <<Ora bisogna guardare oltre la Zona Franca e individuare per la nostra specificità, nuovi e più consoni strumenti di politica economica e finanziaria da concordare con l’Unione Europea. E’ scontato dunque che vadano trovate soluzioni per accompagnare l’istituzione della zona franca ad una fiscalità di compensazione degli svantaggi competitivi naturali della Sardegna rispetto all’Europa, chiedendo a gran voce l’attuazione del principio, rimasto per ora solo sulla carta ma condiviso e previsto nei trattati di adesione all’unione, del sacrosanto diritto di tutti i territori e i popoli sovrani dell’Unione Europea ad avere pari opportunità di sviluppo>>. Conclude Fenu: <<Per queste ragioni nei mesi scorsi abbiamo avviato una intensa collaborazione con la Corsica che si allargherà anche alle Baleari, per fare con esse fronte comune in Europa e nel Mediterraneo con l’obiettivo di costituire una Macroregione d’Europa e presentarci unite a Bruxelles, come preludio all’autodeterminazione democratica dei nostri Popoli. Prosegue dunque il percorso di condivisione e programmazione di obiettivi strategici per la Sardegna con il Partito dei Sardi nella volontà di costituire insieme il soggetto politico della nazione Sarda>>.