FashionShowSardinia, moda e eventi creati dai principi della notte

Ecco chi sono gli ideatori cagliaritani di questo nuovo progetto e in cosa consiste

Ancora iniziative e voglia di scendere in campo tra stile, innovazione, creatività e non solo. Ancora i giovani che cercano di spronarsi di dosso il triste scenario della crisi, sinergie anche con il resto della penisola: nasce FashionShowSardinia, moda, show, eventi made in Sardinia.Abbiamo incontrato gli ideatori e responsabili di questo nuovo progetto. Servizio del giornalista/fotografo, Alessandro Congia per preprod.castedduonline.localmente.it.  

 

Partiamo dal Brand Manager di FashionShowSardinia: Marcello Carta, volto noto della Cagliari by Night ora ti ritroviamo a dirigere le sfilate di moda, cosa è successo?

 

Buongiorno a Voi, innanzitutto grazie per l’interesse dimostrato al nostro progetto: le pubbliche   relazioni nelle discoteche sono un impegno sempre costante, che porto avanti con passione, ma ora c’è un nuovo “amore”: FashionShow.

 

Di cosa si tratta e come nasce ?

 

Mi sono avvicinato al mondo delle sfilate grazie alla mia compagna Ylenia, lei fa la modella da diversi anni e ho avuto il piacere di accompagnarla a diversi eventi , in poco tempo ho capito che la sfilata di moda poteva diventare un’occasione di intrattenimento nuova ed entusiasmante. Cerchiamo di realizzare i nostri show curando tutti gli aspetti con degli standard professionalmente elevati: comunicazione, scelte e allestimento location, make up e hair stiling. Diamo l’opportunità a giovani ragazze sarde di affacciarsi al mondo della moda con professionalità e dedizione.  

 

Oltre le sfilate di moda la vostra agenzia di cosa si occupa?

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Fashion Show Sardinia oltre a organizzare sfilate di moda, garantisce un altro livello di qualità nel  servizi offerti di Hostess, Promozioni, Servizi pubblicitari, organizzazione di  meeting e congressi, realizzazione brochure e cataloghi, web marketing.

 

Conosciamo ora l’Academy direct, Anna Lapa. Come nasce questa collaborazione professionale?

 

Ho incontrato Marcello tramite Ylenia e mi ha subito fatto un ottima impressione, educato, umile ma con le idee chiare; offrire a Cagliari e la Sardegna uno show di livello alto, dove il fashion fosse la dominante. Forse invece io, dal mio canto, sono apparsa diffidente e anche un po’ esigente, ma la mediocrità mi disturba e urta. Ho accettato sia di portare il mio team di truccatori nel backstage delle sfilate, sia di mettere a disposizione la mia esperienza e la mia accademia per costruire un agenzia di tutto rispetto.

 

In cosa consiste la tua mansione?

 

I nostri compiti durante gli show consistono nel coordinare il backstage, al di fuori dello show, sono l’ideatrice ed organizzatrice della mia accademia Studio MakeUp, che si sta attrezzando per offrire nuovi corsi tra cui il modelling.

 

Questa lieson professionale sta per dare alla luce una vera e propria accademia, puoi spiegarci meglio?

 

Lavoro nel campo della moda da vent’anni o forse infondo da tutta la vita visto che sono nata e cresciuta nella sartoria di mamma, vivo e respiro tutto ciò che fa moda e mi dispiace che in Sardegna non ci sia la forma mentis che permetta di entrare in questo faticoso ma fantastico mondo.

Ho fatto la modella prima di intraprendere la mia carriera nel make up ed è un duro lavoro, non serve essere belli, serve essere preparati, le modelle non sono solo quelle che sfilano in passerella o posano per i grandi fotografi, ci sono tanti rami nei quali specializzarsi per poter lavorare, noi ci stiamo preparando per offrire la giusta scuola a chi volesse intraprendere questa carriera. I miei corsi di make up sono già tra i migliori in Sardegna e rispecchiano il formato delle più rinomate scuole intorno al mondo, i nostri corsi di modelling saranno di egual livello! Abbiamo un programma completo che richiede impegno e dedizione e al contrario di chi vende fumo, noi offriremo teoria e pratica per mettere ogni partecipante in condizione di affrontare da professionista, qualsiasi casting e fare di una passione un vero lavoro.

 

Grazie Anna ora conosciamo Ylenia Foti Model Scout di FSS. Ylenia ora scopritrice di talenti ma dapprima modella, da quale età hai cominciato a sfilare?

 

Ho iniziato per gioco all’età di 13 anni poi son stata notata da dei professionisti e il gioco è diventato una professione.

 

Foto e sfilate. bellezza e misure come unico parametro di valutazione?

 

Ci sono due tipi di modelle, e le ‘misure’ sono determinate in base al tipo di modella di cui stiamo parlando. Ci sono le modelle commerciali e le modelle editoriali. Commerciali sono quelle modelle che fanno le pubblicità, editoriali sono quelle che vediamo sui magazines di moda, e alle sfilate. Le ragazze ‘commerciali’ hanno una vita professionale più lunga, anzi è più facile che inizino a lavorare bene quando sono un po’ più avanti con gli anni e vanno avanti anche – se si tengono in forma – fino ai 29/30 anni senza problemi. Le modelle ‘editoriali’ hanno una vita professionale più breve ma anche più intensa. Dal punto di vista estetico possono essere un po’ più particolari, non devono necessariamente essere la classica bellezza. Non hanno bisogno di un seno importante, solitamente devono essere molto alte e magre, e con dei visi particolari, speciali, meno comuni. Devono essere molto brave, intelligenti, PR di sé stesse, e alcune possono avere delle carriere molto lunghe.

 

Grazie Ylenia conosciamo ora Roberto Atzori della Serra: Roberto, il tuo ruolo è quello di body language coach, in cosa consiste esattamente?

 

Il nostro corpo comunica al 50% con il nostro movimento e il restante e verbale.

Questo fa si che il nostro corpo esprima emozioni e sensazioni,senza l’uso della parola e della grammatica,ricercando la nostra sicurezza e nel Mio caso la ricercatezza della Personalita e Stile per ciascuna persona. Migliorando l’autostima si ha una consapevolezza maggiore e risultati migliori in ogni campo lavorativo!

 

Sappiamo che tu sei un “volto noto” della fashion week di Milano e non solo, Come vedi l’ambiente “fashion” in Sardegna?

 

La Fashionweek Milanese per me è un appuntamento fisso,dove posso ammirare in prima persona le creazioni che gli Stilisti propongono ogni stagione sulle passerelle. Ciò mi rende informato sulle nuove tendenze del momento e perché no, più volte sono stato  Io ad anticipare le Mode che venivano proposte dagli stessi Stilisti durante il Fashionweek. Di recente agli ultimi Fashionweek sono diventato un caso mediatico per via del mio Outfit al dire poco singolare, la mia camicia in plastica,creata da me! Chiacchierata da critici e fashionblogger fa si che io Roberto Atzori della Serra non passo inosservato ad ogni Evento!Volevo fare anche una critica dal mio punto di vista ,la differenza tra l ambiente Fashion Milanese è quello Sardo,indubbiamente abissale!In primis direi che nella nostra isola noto una carenza di eventi,culturali,fashion  e sfilate. Secondo un assenza di collaborazione tra gli stessi stilistiSardi,poca ricercatezza di tessuti e materiali nuovi.Spero che i Nostri Talenti possano farsi conoscere al di fuori della nostra Isola è che abbiano la forza e coraggio di osare e di vedere oltre la tradizione! Sempre in rispetto nel loro Stile.

Ricordatevi poi ,che lo Stile sia sempre con Voi!!

 

 

INFO:https://www.facebook.com/FashionShowSardinia

 

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=k6TSBkizGP0&feature=youtu.be

 


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