“Falso ideologico e accesso abusivo alle banche dati della Procura”: interdetta cancelliera a Lanusei

Le intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito di offrire un quadro indiziario gravissimo nei confronti dell’indagata in ordine alla falsa attestazione di avere evaso richieste di archiviazione di numerosissimi procedimenti penali e per aver effettuato accessi abusivi a Banche Dati riservate

La Polizia di Stato, a seguito di indagini coordinate dalla Procura di Cagliari, ha eseguito, lo scorso mese di aprile, una misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio, per la durata di sei mesi, nei confronti di una cancelliera in servizio presso la Procura della Repubblica di Lanusei per i reati di falso ideologico e accesso abusivo alle Banche Dati della Procura. Le indagini, svolte anche mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno consentito di offrire un quadro indiziario gravissimo nei confronti dell’indagata in ordine alla falsa attestazione di avere evaso richieste di archiviazione di numerosissimi procedimenti penali e per aver effettuato accessi abusivi a Banche Dati riservate.

Dai primi giorni di novembre, al momento della cessazione della misura, la cancelliera sarà trasferita, d’ufficio, al Tribunale di Nuoro a seguito di provvedimento del Ministro della Giustizia.

 

(foto dal sito web della Procura di Lanusei)


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