Faida centrodestra: “Massidda milionario”. “Insultate per le poltrone”

Scontro durissimo a Cagliari. L’ex assessore Piras: Massidda ha guadagnato 4 milioni di euro ma parla del futuro dei suoi figli. La replica: basta con i politici con la bava alla bocca che si azzannano per le poltrone

Su un punto non ci sono dubbi: il centrodestra cagliaritano è nel caos più completo. Esplode una faida senza precedenti, con Forza Italia che attacca apertamente quello  che per tanti anni è stato un senatore proprio del partito di Berlusconi: Piergiorgio Massidda. Accuse durissime, quelle che l’ex assessore Anselmo Piras ha lanciato sull’Unione Sarda: “«Massidda si preoccupa troppo del futuro dei suoi figli. Nei 16 anni trascorsi in Parlamento ha giustamente percepito quattro milioni di euro: i figli sono già sistemati, ora smetta di parlarne. Prima Massidda voleva le primarie, ora un buon programma. Parla di crociere, ma non ha mai proposto una legge per Cagliari. Lui pensava ai suoi figli anche quando non ne aveva, noi qui si pensa ai poveracci». Critico anche il capogruppo Giuseppe Farris, che accusa Massidda di avere cambiato idea sulle primarie.

Non si è fatta attendere la risposta dell’ex presidente dell’Autorità Portuale, che oggi su Fb replica altrettanto duramente: “ Non replico a chi vuole buttarla in rissa. Anche se rispetto chi come Giuseppe Farris la pensa diversamente da me. Trovo invece disgustoso che si parli dei miei figli per attaccarmi. Se questo è il clima che si vuole creare sono contento di non partecipare alle primarie. Sono convinto che la gente sia disgustata dal vedere i politici che si azzannano per una poltrona, si insultano con la bava alla bocca, litigano. Alla gente interessa che si trovino soluzioni a una crisi economica drammatica. Ecco perché si aspettano un programma concreto e non i soliti libri dei sogni. 
Per molti dirigenti di sinistra le primarie sono ormai considerate uno strumento geneticamente modificato, inquinabile che rispondono sono a interessi di corrente. Io, lo ribadisco ancora una volta non devo candidarmi a tutti costi, non mi ha ordinato il medico di fare le primarie. Vorrei solo lavorare al riscatto della mia città, e ci sono tanti modi per farlo. Chi oggi pensa a una contrapposizione centrodestra contro centrosinistra non si rende conto che la contrapposizione è tra chi ha un’idea per il bene della città e chi vuole perseguire interessi politici particolari. Io, mi dispiace, esco dalla rissa e continuo a lavorare per la mia comunità”. Chi ha ragione? Ma soprattutto, il centrodestra o quel che resta di una coalizione che anche in campo nazionale ha grossi problemi, può davvero presentarsi alle prossime elezioni comunali con un candidato sindaco vincitore delle primarie (verosimilmente Farris) e con Massidda alla guida di un polo civico? Sarebbe un assist perfetto per il Pd e per Massimo Zedda, che non a caso sta già ipotecando altri cinque anni da sindaco. 


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