Facebook va in tilt, panico e ironia corrono sul Web

Il social network più famoso del mondo è stato inaccessibile per oltre venti minuti e centinaia di utenti si sono “rifugiati” su Twitter. L’hashtag #Facebookdown è entrato subito tra i più usati in Italia.

Facebook va in tilt e nel giro di pochi minuti non si parla d’altro. Il mondo virtuale del social network chiude le porte ed è panico tra gli utenti: “Funziona male?”, “Sarà il mio pc? O il mio smartphone?”. Mal comune mezzo gaudio, si dice, ma ai milioni di iscritti su Facebook non bastano mica i modi di dire. Vogliono sapere cosa è successo, perché quello spazio infinito del Web, stasera, non è disponibile.

Ma soprattutto cosa si celerà mai dietro quella frase: “Sorry, something went wrong”. “Qualcosa è andato storto?”…Ma cosa vorrà dire? C’è chi ha provato a svuotare la cache del pc, chi dopo decine di telefonate, sms e messaggi su Whatsapp ha deciso solo di aspettare, tanto non è l’unico ad essere off line.

E così, è come se il mondo si fermasse. Come se all’improvviso qualcosa di inaspettato catapultasse l’utente nella realtà, nella stanza nell’ufficio, nel locale in cui si trova mentre si rende conto di non potere comunicare con nessun altro che non si trovi, in quel preciso istante con lui.

Una possibilità che forse, oggi, in molti trascuriamo. Al punto da rifugiarci su Twitter, il social network da 140 caratteri che non permette di condividere lunghi testi, ma di sicuro di segnalare che Facebook è andato in tilt. E, come volevasi dimostrare, anche stasera l’hashtag #Facebookdown è entrato tra quelli più usati in Italia. E, tra i “cinguettii”, ce n’è uno che descrive alla perfezione la “smania” da social network: “E’ divertente – scrive Tommaso – come ogni volta che Facebook va giù, tutti corriamo a scriverlo su Twitter. Sì, anch’io. perché è divertente”.