Fabrizio Raccis, giovane poeta cagliaritano, torna in libreria

Con la sua nuova opera

Fabrizio Raccis, giovane poeta di origini cagliaritane, approda in questi giorni in libreria con Ibridi del sistema, la sua nuova opera letteraria pubblicata dalle Edizioni La Gru.

La sua ultima fatica letteraria è “un urlo contro corrente, l’energico rifiuto dei meccanismi imposti alla massa dai grandi poteri politici, ma anche commerciali e ideologici“.

Si tratta di una raccolta di poesie, 64 per l’esattezza, che “lancia un messaggio di speranza e di coraggio per uscire da questo stato di catalessi generale che rende ibrido del sistema ogni individuo“.

Secondo Raccis, che invoglia il lettore ad osservare meglio e non “come un burattino” la realtà, è necessario usare “occhi diversi, ad esempio gli occhi della poesia che sono sentimento partorito dalla nostra anima.

 

Quando ci rendiamo conto – prosegue l’autore – che in tv certe pubblicità un po come nella politica ci convincono ad agire, stiamo già ragionando da esseri consenzienti, e non da ibridi“.

Dando vita a una poetica fuori dalla norma e prendendo in considerazione l’interessante sottotitolo: Critica poetica agli illuminati, troveremo nel nuovo lavoro di Fabrizio Raccis, interessanti stimoli di riflessione.

Per il giornalista Francesco De Luca che ha firmato l’introduzione al libro di Raccis, “il poeta esalta la forza dell’individuo, la ricerca di un pensiero spiritualmente autentico in un mondo corrotto e sempre più privo di grandi valori, usa la poesia come messaggio d’azione e sfida le grandi lobbie mettendo a nudo molti grotteschi scenari“.


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