Expo 2015 al Poetto,ecco perchè Cagliari non può perdere l’occasione

La candidatura della spiaggia cagliaritana per l’Expo 2015, possibilità da non sprecare


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E’ di questi giorni la notizia che la spiaggia tanto amata dai cagliaritani, il Poetto, è stata scelta come spiaggia ufficiale di Expo 2015.

Ma cos’è Expo? Proviamo a descrivere l’evento in due righe. Expo 2015 innanzitutto è un esposizione universale di natura non commerciale , per poterla organizzare si deve aver vinto una gara, si prevede la partecipazione di altre nazioni invitate dal Paese ospitante.

Nel 2015 questo avvenimento mondiale si terrà in Italia, a Milano, inizierà il 1° maggio 2015 e terminerà il 31 ottobre. La prima Expo si tenne a Londra nel 1851. L’Expo parigina del 1889 si ricorda per la creazione della Torre Eiffel. Il BIE  è l’organismo internazione che regola la frequenza, la qualità e lo svolgimento delle esposizioni. Attualmente al BIE aderiscono 157 Stati.

Il tema di Expo 2015 sarà : Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Alcuni temi dei lavori e del dibattito saranno:

 

  • Rafforzare la qualità e la sicurezza dell’alimentazione, vale a dire la sicurezza di avere cibo a sufficienza per vivere e la certezza di consumare cibo sano e acqua potabile;
  • Assicurare un’alimentazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani per eliminare la fame, la sete, la mortalità infantile e la malnutrizione che colpiscono oggi 850 milioni di persone sul Pianeta, debellando carestie e pandemie;
  • Prevenire le nuove grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, dai tumori alle epidemie più diffuse, valorizzando le pratiche che permettono la soluzione di queste malattie;
  • Innovare con la ricerca, la tecnologia e l’impresa l’intera filiera alimentare, per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la loro conservazione e distribuzione;
  • Educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita in particolare per i bambini, gli adolescenti, i diversamente abili e gli anziani;
  • Valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici.

 

 

Il pubblico internazionale dovrebbe rispondere positivamente all’Expo, almeno nelle previsioni di affluenza: si va dal 71% dei cinesi, all’87% degli italiani, al 59% dei Russi, al 44% del Canada. Nelle intenzioni dicono di voler fare una puntata a Expo il 23% degli italiani, mentre si stimano venti milioni di visitatori dall’estero. Con questa grande investitura la Cagliari e la Sardegna hanno una grandissima occasione.

Ivan Scarpa

 


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