Ettore Sini tenta un approccio con Romina, lei chiude, lui sfonda la porta e poi la ammazza: il film del tragico delitto

Emergono dai carabinieri nuovi inquietanti particolari sul femminicidio di ieri a Nuoro: l’uomo non voleva rassegnarsi alla fine della relazione durata cinque anni con tanto di convivenza. Cinque colpi di pistola esplosi sulla nuova coppia, uno mortale al collo per Romina: ecco l’agente penitenziario è riuscito a entrare in casa e a compiere l’efferato gesto

Ettore Sini tenta un approccio con Romina, lei chiude, lui sfonda la porta e poi la ammazza: il film del tragico delitto. Emergono dai carabinieri nuovi inquietanti particolari sul femminicidio di ieri a Nuoro: l’uomo non voleva rassegnarsi alla fine della relazione durata cinque anni con tanto di convivenza. E tantomeno alla sua nuova relazione con Gabriele Fois. Quindi- come riporta oggi anche l’Ansa- come hanno spiegato i militari l’agente di polizia penitenziaria avrebbe fatto un ultimo tentativo telefonico col figlio di Romina, per cercare un accordo. Poi in preda alla rabbia ieri prima delle 17 si è presentato nell’appartamento nuorese di via Napoli, diventato poi il teatro di questa assurda, immane tragedia che sta sconvolgendo la Sardegna. Per entrare nel palazzo è riuscito a farsi aprire la porta da una bambina di un altro appartamento.

E ha poi bussato lì, proprio alla porta di Romina. E ad aprire è stata proprio l’ex compagna, che intuendo la situazione di pericolo- forse vedendo gli occhi dell’assassino- ha subito richiuso il portone di casa. Lui, non contento, ha deciso di sfondarla con forza. Ha sparato ben cinque colpi con la sua pistola di ordinanza, con grande precisione: quattro sono andati a colpire la nuova coppia. La donna è stata uccisa con un proiettile mortale al collo, ben tre i colpi esplosi su Gabriele Fois, ricoverato ora in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione del San Francesco di Nuoro.


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