Estate di guerra per migliaia di diabetici: “A Cagliari liste d’attesa al Brotzu chiuse sino al 2024”

Zero posti disponibili per essere visitati nel più grosso ospedale sardo. E va avanti il piano del trasferimento a Quartu. L’USb sulle barricate: “Intollerabile che i malati siano costretti a fare visite a pagamento”


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La denuncia dell’USB Sanità: Arnas Brotzu Emergenza liste d’attesa. Chiusa da luglio l’agenda delle prenotazioni per i pazienti diabetici di tipo 2, prenotazioni già completate fino al 2024. A breve verrà completata l’agenda delle prenotazioni per il diabete di Tipo 1. No allo smantellamento del Servizio, i pazienti diabetici non possono essere abbandonati a loro stessi. Attacca Gianfranco Angioni dell’USB Sanità: “Continuano ad arrivarci tantissime segnalazioni dai pazienti oramai stanchi ed esasperati che non sanno più a che Santo votarsi. Essendo la patologia diabetica una malattia cronica con numerose complicanze fortemente invalidanti, non si possono aspettare anni per una visita di controllo. La mancata programmazione e il monitoraggio della malattia ha dei risvolti infausti ed è una circostanza drammatica e inaccettabile che non si può sottovalutare. La struttura della Diabetologia del Brotzu è un fiore all’ occhiello della sanità isolana”, sostiene Angioni, “possibile che non si riesca a comprendere che senza una ridefinizione giuridica della struttura, senza una programmazione, un’assegnazione dipartimentale e un piano operativo, le cure dei pazienti diabetici non possono essere garantite? Una situazione grottesca che necessita di un immediata presa in carico da parte delle istituzioni”.

 

 

 

“Non è tollerabile che i pazienti diabetici debbano ricorrere alle visite a pagamento e rivolgersi a studi privati perché le prenotazioni vengono chiuse. Aggiunge il sindacalista, da rilevare che gli specialisti privati non sono abilitati a rilasciare piani terapeutici, e di fornitura dei presidi come i microinfusori le strisce reattive per il monitoraggio della glicemia e gli aghi. Vista l’emergenza, L’USB Sanità chiede alle istituzioni subito un passo indietro sullo smantellamento del servizio, scritto nero su bianco sull’atto aziendale dell’azienda. Non solo è necessario riportare il Servizio di Diabetologia e malattie metaboliche all’interno dell’Arnas Brotzu, ma è indispensabile potenziarlo con nuovi specialisti, assegnare obiettivi e budget per poter procedere all’ abbattimento delle liste d’attesa. Riteniamo inaccettabile che un servizio esistente da oltre 40 anni che garantisce cure e assistenza ai pazienti ricoverati e garantisce risposte ai bisogni di oltre 5000 pazienti diabetici che arrivano da tutta la Sardegna, venga lasciato in agonia e fatto transitare alla Asl di Cagliari senza essere definita una rete diabetologica. Chiediamo che venga immediatamente rivista questa scelta scellerata , non si può cancellare con un colpo di spugna quello che funziona con professionisti di comprovata esperienza- sottolinea Gianfranco Angioni – è una decisione politica priva di senso, probabilmente mirata a soddisfare qualche aspettativa : l’assessore Doria, dovrebbe dare risposte concrete e restituire dignità e rispetto alla Struttura di Diabetologia e malattie metaboliche e ai suoi professionisti, e poter cosi garantire risposte ai bisogni dei pazienti diabetici. L’USB Sanità continuerà a difendere la Sanità Pubblica e gratuita, ed è pronta alla lotta e a mettere in atto tutte le forme di protesta affinché venga garantito ai pazienti diabetici che afferiscono all’ Arnas Brotzu il diritto ad avere cure tempestive e di qualità.