Esplosione in una centrale idroelettrica al lago artificiale Suviana: 3 morti, 6 dispersi e 3 feriti

Tragedia sull’ Appennino bolognese che ha già un bilancio pesantissimo. Un’esplosione, probabilmente provocata da un incendio, ha coinvolto una centrale idroelettrica nel comune di Camugnano. Al momento sono 3 morti, 3 i feriti e 6 dispersi. Purtroppo, in quel momento erano in corso lavori di manutenzione


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Tragedia sull’ Appennino bolognese che ha già un bilancio pesantissimo. Un’esplosione, probabilmente provocata da un incendio, ha coinvolto una centrale idroelettrica nel comune di Camugnano. Al momento sono 3 morti, 3 i feriti e 6 dispersi. Purtroppo, in quel momento erano in corso lavori di manutenzione. I lavori di intervento per i vigili del fuoco si prospettano particolarmente complicati, perché l’esplosione è avvenuta sotto il livello dell’acqua. Il Prefetto di Bologna, Attilio Visconti, si sta già recando sul luogo della tragedia: “Sto andando sul posto con il sindaco Matteo Lepore e con il comandante dei vigili del fuoco.”- ha dichiarato all’Ansa. “Stanno verificando cosa è successo, anche sul numero dei feriti e dei dispersi al momento non ci sono certezze. I feriti dovrebbero essere 4 o 5, ma non è un dato certo. Dobbiamo ancora capire, credo stessero facendo dei lavori di manutenzione nella centrale”. La diga del bacino artificiale di Suviana non è coinvolta nell’incidente mentre Enel, attraverso verso i suoi tecnici, sta facendo i dovuti accertamenti per capire l’origine dell’esplosione e cosa abbia potuto provocarla. Preoccupato e addolorato il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini:  “Seguiamo con estrema preoccupazione le notizie provenienti da Suviana.”- ha scritto sui suoi social. “ Sono in stretto contatto col sindaco di Camugnano e il Comandante dei Vigli del Fuoco. La vicepresidente Irene Priolo sta raggiungendo il luogo dell’esplosione. Abbiamo attivato le strutture di Protezione Civile, a disposizione dei Vigili del fuoco e delle Forze dell’ordine impegnate nelle operazioni di salvataggio”.