Riparte la mensa dell’Ersu a Cagliari, solo panini da asporto: studenti in rivolta

“Leggere il menù non può che provocare sgomento e irritazione”, si legge nella pagina Facebook di Unica 2.0, “ai ragazzi e alle ragazze, infatti, non è stata proposta molta scelta nella varietà di pietanze che possono ordinare: perlopiù panini con insaccati (rigorosamente monoporzione) e nessuna alternativa disponibile. Di domenica? Nulla di fatto, nel menù non compare”

Riparte da Mercoledì 1 Luglio il servizio mensa per gli studenti. Il servizio sarà erogato dal lunedì al sabato presso la struttura di via Trentino con modalità da asporto.

Ogni utente potrà ritirare al massimo due “lunch box” al giorno il cui consumo non sarà consentito all’interno della struttura.

Ma gli studenti sono in rivolta.

“Dopo mesi senza risposte, finalmente l’Ersu pubblica aggiornamenti per quanto riguarda il servizio mensa. Si è optato per la modalità d’asporto, ma leggere il menù non può che provocare sgomento e irritazione”, si legge nella pagina Facebook di Unica 2.0, “ai ragazzi e alle ragazze, infatti, non è stata proposta molta scelta nella varietà di pietanze che possono ordinare: perlopiù panini con insaccati (rigorosamente monoporzione) e nessuna alternativa disponibile. Di domenica? Nulla di fatto, nel menù non compare.

Anche le modalità di prenotazione suonano surreali: è inumano pretendere che ogni giorno si debba mandare la prenotazione indicando intolleranze o fede religiosa per chiedere una seconda soluzione che non viene comune esplicitata.

La situazione è ancora più grave se si pensa che nelle Case dello Studente le cucine sono state chiuse in virtù delle norme anti-CoVid, ma non è accettabile un menù che non tiene conto della nostra salute ma punta soltanto a evitare che le quote relative alla mensa vengano restituite a chi ha vinto la borsa di studio. Per questo motivo abbiamo scritto al Presidente Camoglio per chiedere un incontro e per pretendere che si trovi una soluzione a questa scelta scellerata”.

“Riparte da Mercoledì 1 Luglio il servizio mensa per gli studenti dell’Università di Cagliari,  con servizio da asporto e solo su prenotazione -“a dichiararlo è Emilio Serra, rappresentante degli studenti per Azione Universitaria, che afferma-“In primo luogo ci chiediamo come mai, considerato che bar e ristoranti hanno riaperto col solo limite del distanziamento interpersonale, la mensa universitaria fornisca solo un servizio d’asporto, ma le nostre perplessità non si esauriscono qui. “Infatti,”- prosegue Serra -“da una rapida lettura del menù proposto notiamo che i cibi offerti consistono, nella quasi totalità dei casi, in un panino accompagnato alternativamente da un frutto o da una merendina. Mentre il venerdì, giorno di festa, ci propongono una fettina di tacchino e addirittura, crepi l’avarizia, della carne in scatola!  In tutto ciò apprendiamo  che i prezzi dei pasti rimarranno invariati. “A questo punto ci chiediamo se l’Ersu, in un insolito slancio benevolo, abbia inteso contribuire alla immagine di ognuno di noi, preparandoci alla prova costume.” “In realtà crediamo che ancora una volta, le inefficienze di questo ente gravino sulle spalle di noi studenti e per questo chiederemo spiegazioni al presidente del l’ERSU, per l’ennesimo trattamento indegno riservato agli studenti”-

Le lunch box dovranno essere obbligatoriamente prenotate esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo prenotailtuopasto@ersucagliari.it entro le ore 15.30 del giorno precedente al servizio richiesto. Le lunch box del sabato dovranno essere necessariamente prenotate entro le ore 15.30 del giovedì precedente.

La prenotazione dovrà indicare: nome, cognome e codice fiscale dell’utente; numero di lunch box richieste (massimo due o quattro per le prenotazioni del giovedì per venerdì + sabato) ed eventuali intolleranze alimentari o scelte dietetiche di carattere religioso.

Il ritiro potrà avvenire nei seguenti orari: mattino,12.45-14.00; sera 18.00-20.00.

Per l’accesso alla struttura di via Trentino si dovrà indossare mascherina protettiva, sanificare le mani presso gli appositi erogatori collocati all’ingresso della struttura, sottoporsi alla rilevazione della temperatura all’ingresso, rispettare il distanziamento all’esterno e all’interno della struttura di almeno un metro dalle altre persone e seguire i percorsi di ingresso e uscita indicati.

L’accesso sarà regolato da personale ERSU e sarà consentito in maniera tale da garantire il distanziamento.

Prima del ritiro delle lunch box si dovrà comunque procedere all’acquisto del pasto attraverso la consueta procedura con l’utilizzo del proprio Qrcode. Nel caso di ritiro di due lunch box si dovrà provvedere alla doppia scansione del Qrcode.

Si avvisano inoltre gli studenti titolari di pasti a pagamento che il servizio di ricarica del borsellino elettronico presso la cassa non sarà disponibile. Pertanto sarà reso disponibile nel più breve tempo possibile attraverso il Portale dello Studente un servizio di ricarica elettronica tramite il sistema Pago PA. Dell’attivazione del sistema di pagamento elettronico si darà comunicazione non appena possibile.


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