Emergenza profughi, appello della Polizia: “Servono rinforzi”

Lettera dei poliziotti di Cagliari al Prefetto: “Situazione al collasso, siamo troppo pochi”

Sempre più sbarchi di immigrati a Cagliari, e pochi poliziotti sul campo per assicurare i delicatissimi servizi di ordine pubblico. A denunciarlo è il segretario provinciale Sap di Cagliari, Luca Agati che oggi ha inviato una lettera-appello al prefetto. La richiesta è un rinforzo con nuove assunzioni o l’aggregazione dei poliziotti sardi sparsi nella penisola.

La lettera. “Siamo pochi – scrive Agati – probabilmente meno di quelli che lei crede. Dal primo sbarco non si è visto un uomo di rinforzo e i delicati servizi per accogliere i migranti, sono stati gestiti dal poco personale, provato da temperature elevatissime e da condizioni lavorative pessime visto il poco preavviso. Nonostante tutto le operazioni di accoglienza sono state gestite con altissima professionalità grazie ai poliziotti, a partire dal primo agente ad arrivare al più alto funzionario. E tutto questo lottando contro le dinamiche avverse che colpiscono la nostra categoria. I tagli hanno menomato gli organici nonostante le attività abbiano registrato il trend opposto. Pensi che l’Ufficio immigrazione, in prima linea nella gestione degli sbarchi, conta solo 5 unità che si occupano dell’emergenza; la sezione criminalità straniera della Squadra Mobile, che sulla quasi totalità degli sbarchi ha individuato ed arrestato gli scafisti, solo 7. E non si può non volgere il pensiero alla Polizia Scientifica, arrivata ad un organico negativamente storico di 30 poliziotti. La gravità della questione è che se i poliziotti sono pochi ed i servizi emergenziali sempre di più, si impiega personale che dovrebbe fare altro, facendo venire meno i basilari di settorialità, indispensabili nei campi del controllo del territorio che delle attività investigative e di intelligence.

Se gli sbarchi continueranno in maniera ciclica, bisognerà senza dubbio intervenire per sanare una situazione al collasso. La città di Cagliari, realtà tranquilla e con meno problematiche di città continentali, non può gestire con le proprie forze un’emergenza di questa portata. Chiediamo solo nuovo personale, assumendo poliziotti o magari, per tamponare nell’immediato, aggregando i poliziotti sardi sparsi nella penisola”.


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