Emergenza impianti sportivi a Cagliari: “Lo sport sta morendo”

Il grido d’allarme delle società sportive cittadine e della Federazione regionale di calcio: “La situazione è preoccupante, chiediamo un tavolo aperto per la programmazione”

Palestre A e B del Coni ancora chiuse e campi di via Monte Acuto inutilizzabili perché non a norma. A Cagliari e’ emergenza impianti sportivi con la conseguenza che le società dilettantistiche di calcio a 5 sono costrette a emigrare nell’hinterlad. Il grido d’allarme e’ stato lanciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla Lega nazionale dilettanti, insieme al comitato regionale e dirigenti delle squadre. “Una situazione preoccupante – ha detto il presidente regionale Andrea Del Pin – non possiamo permetterci un altro anno in queste condizioni: l’abbandono dello sport da parte dei giovani e’ un problema sociale”.
 
Un altro disagio riguarda i club sportivi sardi: quattro su undici non si sono potuti iscrivere ai campionati nazionali. E l’abbandono e l’incuria dei campi di calcio a 11:  quello di Santa Teresa, del Cep, di via Vesalio, il campetto del Coni, delle Saline, di Monte Claro, e gli impianti di Sant’Elia. “Chiediamo un tavolo aperto per la programmazione – ha aggiunto Del Pin. Il nostro non è un attacco alle istituzioni, ma una presa di coscienza che dopo quattordici mesi non è stato fatto niente per lo sport: vogliamo l’apertura di un tavolo comune per la programmazione in cui chiediamo di essere coinvolti. La situazione è gravissima ma si può ancora risolvere”. L’allarme viene lanciato anche dal responsabile regionale per il calcio a 5, Alberto Carta. “Stiamo rincorrendo il Comune da mesi – ha detto – perché vogliamo che a settembre gli impianti vengano aperti”. “Un dramma sociale che riguarda tanti giovani – ha detto Pilleri, direi gente di una società sportiva di Is Mirrionis – Senza campi a disposizione stanno a casa a giocare alla play station”. Tra le possibili soluzioni proposte l’idea di utilizzare i capannoni della Fiera per lo sport cittadino. 

 


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