Elmas, il grido di allarme delle partite iva: “Serve un contributo a tutte le attività produttive”

Il grido di aiuto di Enrico Pes, che si rivolge direttamente al Sindaco: “Si pensi anche a un azzeramento delle tasse comunali”

A lanciare il grido di allarme delle cosiddette “partite IVA” che operano nel territorio comunale di Elmas, è il Presidente del Centro Commerciale Naturale “La Gilda dei Mercanti”, Enrico Pes che nell’analizzare l’attuale situazione venutasi a creare a seguito della pandemia COVID – 19, è perentorio: “La situazione che si è venuta a creare in questi ultimi giorni, a seguito della pandemia COVID 19, e con le sempre più stringenti disposizioni del governo, che ha portato alla chiusura di tantissime attività produttive di Elmas per un periodo indefinito, queste attività, da un giorno all’altro, prive del loro guadagno, con le scorte già acquistate e con debiti a breve scadenza verso fornitori e banche, e prive di qualsiasi introito. Tanto da non poter, in alcuni casi, sfamare e prendersi cura delle esigenze delle loro famiglie”.

La preoccupazione tra gli operatori del settore è molto sentita e assume i toni drammatici se si pensa  che per il futuro, al momento non si intravedono certezze. Per questo motivo Enrico Pes, chiede al Sindaco, la Giunta e tutto il Consiglio Comunale: “Un intervento urgente volto a dare un contributo diretto a tutte le attività produttive di Elmas che in questo momento sono state costrette alla chiusura, con le conseguenti difficoltà economico – finanziarie; anche prevedendo, in prima istanza, un azzeramento, per questo anno, delle imposte e tasse che si dovrebbero versare al Comune di Elmas”.

In conclusione, il Presidente del Centro Commerciale Naturale La Gilda dei Mercanti, invita tutti gli operatori del settore a compilare le previste dichiarazioni sostitutive e le attestazioni da cui si evince e si attesta, l’effettiva data di chiusura delle Ditte e/o Società.


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