Elisoccorso, bando sprint ad agosto. Fi attacca: «Troppi dubbi»

Zedda e Pittalis: “Alla luce di queste prime considerazioni il bando sembrerebbe escludere al 99% dei potenziali partecipanti alla gara. Appare probabile una partecipazione  in RTI di pochi individuabili noti. Ma staremo a vedere”

Il vice capogruppo di FI in Consiglio regionale Alessandra Zedda e il capogruppo Pietro Pittalis non ci vedono chiaro sulla gara bandita da ATS sull’Elisoccorso del 19 luglio 2017 con  scadenza il 22 agosto 2017.

Zedda e Pittalis precisano: “Il primo rilievo è la data di scadenza delle offerte che, considerando festivi e Ferragosto, lascia alle imprese solo 20 giorni lavorativi per poter predisporre la propria offerta. Inoltre  c’è da rilevare che la documentazione di gara, a nostro avviso, è disordinata come per esempio i criteri di aggiudicazione che non sono stati inclusi nel disciplinare e ci sono troppi elaborati. Questo non facilita la partecipazione di operatori che non conoscano già il bando. 

Il secondo asserisce alle caratteristiche dei mezzi, sembra quasi orientare  la partecipazione verso quegli operatori economici che a conoscenza del bando hanno potuto già acquisire i mezzi richiesti. Tipo elicotteri 145. 

Alla luce di queste prime considerazioni il bando sembrerebbe escludere al 99% dei potenziali partecipanti alla gara. Appare probabile una partecipazione  in RTI di pochi individuabili noti. Ma staremo a vedere.

 Altro rilievo a nostro avviso tutt’altro irrilevante è l’incongruenza della tempistica dichiarata in gara e sbandierata dai comunicati di ATS sull’avvio del servizio in autunno. 

Il timing di gara infatti non tiene conto delle fasi contemplate dal protocollo di vigilanza collaborativa con Anac.  

Infatti per l’esattezza alcuni atti legati al bando sono oggetto di verifica preventiva quali ad esempio i provvedimenti di nomina dei commissari e di costituzione della commissione giudicatrice, i verbali del subprocedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse, i provvedimenti di aggiudicazione, provvisoria e definitiva oltre quelli successivi relativi alla fase esecutiva.

 Si preme che come per altre gare già sottoposte a verifica  ANAC i tempi per avere riscontri circa la composizione della commissione giudicatrice non sono stati mai inferiori al mese e talvolta anche con richiesta di informazioni aggiuntive. 

Speriamo – concludono Zedda e Pittalis – di aver fatto considerazioni ininfluenti perché continuiamo ad essere convinti che nella nostra regione il servizio di Elisoccorso sia di fondamentale importanza ma purtroppo già con il primo stop di ANAC sul precedente bando abbiamo azzeccato. Siamo oltremodo però convinti che i bandi di gara devono favorire massima partecipazione, leale concorrenza e trasparenza  per ottenere la migliore qualità”.


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