Elezioni regionali, Silvio Lai chiama Renzi: “Decidi sulla Sardegna”

Appello al neo segretario nazionale del Pd Matteo Renzi

Con una lettera inviata oggi al neo segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, il senatore sardo Silvio Lai, segretario regionale del Pd, chiede ufficialmente un incontro con i vertici sardi per affrontare insieme l’appuntamento con le elezioni regionali del 2014. Dopo essersi congratulato per l’elezione e aver sottolineato la “straordinaria partecipazione di elettori democratici”, Lai richiama l’appuntamento con le elezioni regionali della Sardegna, definito “come una tappa importante nel percorso politico dei prossimi mesi. Le elezioni regionali in Sardegna – scrive l’esponente Pd – non sono mai state, nelle storia recente, solo elezioni locali. Il confronto elettorale, come dimostra l’intervento del leader di Forza Italia di pochi giorni fa che ha ufficializzato la candidatura del presidente Cappellacci, o come è accaduto 5 anni, fa si’ che l’appuntamento debba esser visto più in una chiave nazionale che come un test limitato. Oggi, oltre agli schieramenti nazionali, in più c’è anche il M5S di Grillo, che le recenti rilevazioni dotano di un elevato consenso e che ha avuto in Sardegna tra i migliori risultati alle politiche.

 In questa fase – prosegue il segretario – scontiamo peraltro una ulteriore preoccupazione, confermata anche da recenti episodi, sul fatto che ci possa essere il rischio di una disaffezione al voto, che colpisca alcune forze politiche più di altre, per il clima politico generale quanto per i più recenti eventi balzati alle cronache nazionali e locali.

In questo contesto la Sardegna è un appuntamento importante, sul quale certamente sono e saranno determinanti i cittadini sardi, ma che ha una rilevanza tale da richiedere un lavoro congiunto tra la segreteria regionale e quella nazionale, con una piena e condivisa responsabilità. Ci serve una mano perché il nostro progetto e il nostro candidato alla presidenza sia da subito sostenuto dalla nuova segreteria nazionale perché mentre il congresso nazionale ha investito di forte consenso la tua guida, le segreterie regionali anche in caso di gestione condivisa, non hanno la stessa forza e legittimità, occorre esserne consapevoli, e il nostro mandato non può che essere a disposizione per ogni decisione utile a garantire un quadro di massimo impegno nella conduzione del partito e della campagna elettorale. Occorre, infatti, in questa delicata fase politica porre al primo posto ogni scelta necessaria per vincere le prossime regionali, a partire da ogni singola responsabilità, innanzitutto la mia. Sicuro che – conclude la lettera di Lai – nella tua nuova responsabilità troverai lo spazio per un incontro con il gruppo dirigente regionale, ti confermo i migliori auguri anche a nome del Partito Democratico della Sardegna”.


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