Elezioni a Cagliari, salta l’intesa nel centrosinistra: sì alle primarie per scegliere il candidato sindaco

Si è costituito il tavolo che dovrà organizzare la competizione elettorale. Domani sarà predisposto il regolamento e verrà ufficializzata la data. Mentre per le candidature c’è tempo fino a giovedì. Già in campo Ghirra e Cocco Ortu. Il Pd cerca un candidato: tra i nomi Piero Comandini, Paolo Matta, Rita Polo e Angela Quaquero

Sì alle primarie di coalizione. Saranno gli elettori del centrosinistra a scegliere lo sfidante per la corsa a palazzo Bacaredda. Oggi è stato costituito un tavolo (al quale hanno partecipato tutti i rappresentanti dello schieramento che alle ultime regionali ha sostenuto l’ex sindaco di Cagliari Massimo Zedda) che domani deciderà un regolamento e una data (si parla del 28 aprile).

Per la candidature c’è tempo fino a giovedì. L’unico nome in campo espresso dai partiti è quello di Francesca Ghirra, Campo Progressista: l’ex assessora comunale all’Urbanistica, con diversi incontri pubblici in città all’attivo, è di fatto già in campagna elettorale. C’è poi Matteo Lecis Cocco Ortu che si è autocandidato nel Pd (mercoledì l’ex consigliere comunale presenterà la propria candidatura) che però dovrebbe presentare un proprio candidato ufficiale. Tra i nomi circolati quello del consigliere regionale Piero Comandini, del giornalista Paolo Matta e dell’ex presidentessa della provincia Angela Quaquero. Domani il partito dovrebbe sciogliere la riserva.

Il centrodestra punterà sul consigliere regionale Fdi Paolo Truzzu, anche se il tavolo regionale dovrà risolvere la grana dei Riformatori (e degli altri moderati come Udc e Fortza Paris) che puntano sull’ex consigliere comunale Giorgio Angius. C’è poi il Movimento 5 Stelle: tra i nomi l’assessore all’Urbanistica di Carbonia Luca Caschili e l’ex consigliere comunale cagliaritano Pino Calledda. Giovanni Dore, ex consigliere comunale Idv, dovrebbe guidare una coalizione di liste civiche.



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