Eleonora Galia, la mamma coraggio sarà premiata al Quirinale per il suo gran cuore

Il Presidente Mattarella ha individuato, fra i tanti esempi presenti nella società civile, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.


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La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il 20 marzo alle 16 e 30. La piccola Giulia, figlia di Eleonora, quando si è resa conto che la malattia la stava staccando dalla vita, ha chiesto ai suoi genitori di radunare giochi e i vestitini più belli e di donare tutto ai bambini meno fortunati.

Mattarella ha conferito, motu proprio, trenta onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per attività volte a contrastare la violenza di genere, per un’imprenditoria etica, per un impegno attivo anche in presenza di disabilità, per l’impegno a favore dei detenuti, per la solidarietà, per la scelta di una vita come volontario, per attività in favore dell’inclusione sociale, della legalità, del diritto alla salute e per atti di eroismo.

Maria Eleonora Teresa Galia, 53 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per la tenacia e la costanza con la quale, nel ricordo della figlia, aiuta i bambini malati rallegrandoli con giocattoli e finanziando investimenti nelle strutture ospedaliere che li ospitano”

Continua con tenacia ad esaudire il desiderio della figlia Giulia che prima di morire ha chiesto di donare giocattoli e di aiutare i bambini meno fortunati di lei.

Una storia, quella di Giulia Zedda, che ha commosso l’Italia intera e che vive sempre grazie alla generosità di chi aiuta a mamma Eleonora affinché si riesca a raccogliere il più possibile da donare alle famiglie che attraversano un difficile momento. La vita, troppo breve, di Giulia, è stata raccontata anche in un libro scritto dalla mamma, “Volevo vivere a colori”, poiché nonostante la sua tenera età, quella di Giulia è stata una vita speciale: amava vivere a colori. Amava costruire con le sue manine piccoli oggetti. Amava realizzare presepi. Amava la musica. Viveva l’essenza di una profonda spiritualità. Amava la vita, insomma.

Da questa morte così dolorosa è germogliato il seme del dono e dell’amore vero, con la nascita a Cagliari dell’Associazione Il sogno di Giulia Zedda, che ad oggi dona a migliaia di famiglie, giochi, vestiti, accessori e fornisce professionisti che gratuitamente prestano il loro servizio per le famiglie.

Anche il ricavato della vendita del libro è interamente devoluto a sostegno dei progetti di aiuto che l’associazione realizza.

“Tutti possiamo accedere al sogno di Giulia. Tutti possono prendere delle cose ad uso personale.

Tutti abbiamo bisogno di vestire i bambini, di far aver loro abbigliamento, attrezzature,giochi e libri.

Abbiamo tantissima roba a disposizione grazie alla generosità delle persone che la condividono.

Venite liberamente a scegliere ciò che può servire per i bambini da zero a 14 anni.

Venite, tutti siamo in difficoltà e anche se non lo fossimo potremmo spendere i soldi in altre cose belle per i bambini, per farli divertire,  passare del tempo insieme. Non sprechiamoli.

IL SOGNO DI GIULIA è un negozio reale dove si paga con un sorriso, è un negozio di emozioni, un negozio di bei sentimenti, di quei negozi che non esistono nella realtà.

Giulia ha voluto testimoniarci che bisogna vivere nella gioia, bisogna godersi ogni attimo, lasciando perdere odio, invidia, cattiveria, veleno e brutti sentimenti. Quelli stanno fuori.

Non li vogliamo” aveva comunicato Galia.


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