Ecco il nuovo prefetto di Cagliari: domani l’insediamento

Domani lunedì 6 luglio si insedia il nuovo Prefetto di Cagliari dott.ssa Giuliana Perrotta

Di origine molisana, è sposata e ha due figli. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio a Roma, presso il Dipartimento di P.S., e nelle Prefetture di Cosenza, di Caserta, di Bari, svolgendo innumerevoli incarichi straordinari, tra i quali quello di Commissario prefettizio e Presidente di Commissione Straordinaria in diversi comuni i cui organi sono stati sciolti per condizionamento mafioso, nonché ottenuto numerosi riconoscimenti.
Il 25 luglio 2008 è stata nominata Prefetto, svolgendone le funzioni presso la Prefettura di Enna e di Lecce.

In occasione del suo insediamento ha inteso inviare un messaggio di saluto alla provincia di cui si riporta di seguito il testo al fine di consentirne la più ampia diffusione.

Nell’assumere le funzioni di Prefetto della Provincia di Cagliari desidero rivolgere il mio più cordiale saluto alle Autorità civili, militari e religiose, alle Forze politiche, economiche e sociali, ai Dirigenti degli Uffici pubblici, agli Ordini professionali, a tutte le Associazioni e agli Organi di informazione.

Un saluto particolare invio ai cittadini di questa provincia al cui servizio mi accingo a operare, con uno speciale pensiero per coloro nei cui confronti maggiori devono essere l’attenzione e la solidarietà.
A tutti assicuro il mio impegno totale e la disponibilità più completa chiedendo, nel pieno rispetto del ruolo istituzionale di ciascuno, l’aiuto e la collaborazione indispensabili per lo svolgimento delle mie funzioni. Solo attraverso l’impegno concorde e solidale di tutte le componenti sociali ed istituzionali potranno essere positivamente affrontati i problemi della collettività, individuando e realizzando soluzioni efficaci.

Formulo, pertanto, l’augurio che, grazie a questa collaborazione, si possa proficuamente perseguire l’obiettivo di una sempre maggiore prosperità e benessere per la Provincia di Cagliari e per i suoi abitanti in un contesto di ordinato e sereno vivere civile.