“E’ una tragedia, non meritavi questa fine Antonello: è un dolore troppo grande, insopportabile”

Il racconto commosso dell’amico di Antonello Zedda, l’operaio morto nel tragico crollo del balcone oggi a Pirri: “Il tuo passaggio su questa Terra non è stato vano e per le tue mille opere, il tuo ingegno, la tua infinita bontà e disponibilità verrai ricordato e passerai alla Storia”

di Carlo Carta

E’ una tragedia! Non meritavi questa fine Antonello, non la meritavi proprio. E’ un dolore troppo grande, insopportabile. Bisogna trovare le parole giuste per ricordarti, perchè tu sei stato un grande, una persona rara. L’amico e il fratello che tutti vorrebbero avere se ne è andato, in una giornata per la nostra piccola Comunità davvero tragica. Con te abbiamo praticamente costruito tutto, ad iniziare dalla Proloco. Insieme, tu, io, i soci abbiamo fatto conoscere il nostro bel Paese, al Mondo intero. La Sagra, San Mauro, il Nuraghe di San Sebastiano, i Giochi Tradizionali, le Feste Tradizionali, pubblicazione di libri, come avremmo fatto senza di te? Le tue mille passioni, dallo Sport, il Cagliari, l’archeologia, l’ambiente e le tradizioni. Il tuo passaggio su questa Terra non è stato vano e per le tue mille opere, il tuo ingegno, la tua infinita bontà e disponibilità verrai ricordato e passerai alla Storia.

C’è un lutto da consumare, una paese sotto choc che ancora non si capacita di quanto è successo. Troppo presto, troppo dolore improvviso ed inaspettato che intontisce. Siamo tutti vicini alla famiglia, alla moglie Mariangela, ai due figli ai quali voleva un bene del mondo. Siamo vicini a tzia Wanda, alle sorelle Gabriella, Francesca, Angela, Annarita, ai fratelli Cenzo, Giulio, Franco, Pietro, a Paolo, ai nipoti, ai parenti tutti. Stringiamoci intorno perchè questo è un momento difficilissimo, ma si deve per forza reagire e guardare avanti. C’è d’augurare una pronta guarigione a suo nipote Francesco. Antonello avrebbe voluto così, il suo inguaribile ottimismo, la sua incredibile voglia di guardare avanti, di salvare e costruire qualcosa. E’ dura e difficile da accettare, ma sarà proprio lui con il suo sorriso, le sue parole che parlavano al cuore della gente, a darci la forza per andare avanti, per costruire ancora il bene. Buon cammino amico mio fraterno, che la terra ti sia lieve, che le stelle ti accolgano. Riposa in pace Antonello, nel nostro cuore, per sempre.


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