Due appuntamenti con la scrittrice per ragazzi Annamaria Piccione

Alle 10.30 allo Spazio Search presenta per le scuole il romanzo “Una rosa in trincea”; alle 15 e alle 17 al Nuovo Collegio della Missione presenta e legge stralci del romanzo “È arrivato l’ambasciatore”

Ricca e variegata settimana di appuntamenti a Cagliari per Nues, il festival dei fumetti e dei cartoni del Mediterraneo, quest’anno alla sua sesta edizione, in corso fino al 3 dicembre. Un’edizione che, sotto il titolo “Nuvole dal fronte”, affronta il tema del conflitto nel senso più ampio del termine, dalla guerra ai contrasti culturali, socio-economici, collettivi e individuali.

Domani (martedì 17 novembre), la manifestazione organizzata dal Centro Internazionale del Fumetto con la direzione artistica di Bepi Vigna, ospita l’autrice di libri per ragazzi Annamaria Piccione, protagonista di due presentazioni letterarie proposte in collaborazione con il Festival Tuttestorie: la prima nell’ambito della sezione di Nues dedicata alla Grande Guerra, la seconda nel blocco di approfondimenti sul fenomeno delle migrazioni di massa, una delle conseguenze più drammatiche dei conflitti odierni.

In mattinata, la scrittrice siracusana presenta ad un gruppo di studenti delle scuole secondarie di primo grado il suo romanzo “Una rosa in trincea”, uscito lo scorso anno per le Edizioni Paoline. Al centro del racconto, arricchito da tavole a fumetti di Roberto Lauciello, ci sono Milly e Andrea, due cugini tredicenni che si ritrovano in estate in Sicilia, nel paese d’origine delle loro mamme, e la storia del bisnonno Peppino, combattente nella prima guerra mondiale, scoperta da Andrea attraverso i racconti di Milly e dei vari parenti. L’appuntamento è alle 10.30 allo Spazio Search (nel sottopiano del Municipio, nel largo Carlo Felice), dove, fino a gennaio, è possibile visitare la mostra “Dimonios – La Leggenda della Brigata Sassari” allestita da Nues nell’ambito dell’esposizione dell’Archivio Storico del Comune di Cagliari “Sa Gherra – Memorie dalla Grande Guerra”.

Nel pomeriggio, al Nuovo Collegio della Missione (in piazza San Domenico), in un doppio appuntamento alle 15 e alle 17, Annamaria Piccione legge per i bambini alcuni brani del suo libro “È arrivato l’ambasciatore” (Edizioni Mammeonline, 2013). Vincitore del Premio Sciascia 2015, il romanzo narra la storia del piccolo migrante Ayub e del suo terribile viaggio dall’Eritrea all’Italia alla ricerca del fratello maggiore.

L’indomani (mercoledì 18 novembre) si ritorna allo Spazio Search, dove Alessandro Di Virgilio, intervistato dal giornalista Paolo Vacca, presenta alle 18 la graphic novel “La Grande Guerra, storia di nessuno”: il racconto di un giovane fante dall’inferno della Prima Guerra Mondiale e la storia, ambientata nei nostri giorni, del ritrovamento di un diario di guerra. Pubblicata nel 2008 da BeccoGiallo, e tornata lo scorso anno in libreria in una nuova edizione, l’opera, con i disegni di Davide Pascutti, fa parte di una nuova fase creativa per Alessandro Di Virgilio, sceneggiatore di fumetti napoletano, classe 1962, molto attivo tra gli anni Ottanta e i Novanta, con collaborazioni con “Il Giornalino”, “Splatter” e altre testate.

Nel fine settimana Nues punta i riflettori sui conflitti socioeconomici e interpersonali odierni in due appuntamenti in programma per la sezione del festival che si riconosce sotto l’insegna “Nuove resistenze”. Venerdì (20 novembre), alle 18.30 all’Hostel Marina (nelle Scalette di San Sepolcro, 2), Claudio Calia presenta la sua graphic novel “Dossier Tav, una questione democratica”, in un incontro proposto in collaborazione con l’associazione Sustainable Happiness. Moderati da Margherita Zanardi, intervengono Maria Paola Morittu (Italia Nostra), Andrea Caddeo (assessore all’Ambiente del Comune di Sardara) e Luciana Mele (del comitato per il No al Termodinamico a Cossoine e Giave).

Slitta invece da sabato 21 a domenica (22 novembre) al Teatro La Vetreria alle 20 – nell’ambito del progetto Cittadini sospesi – crimini coniugali dell’associazione culturale Artifizio – la presentazione del volume “Ti amo da (farti) morire”, realizzato dall’associazione Donna Ceteris con il Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari, con disegni di Laura Congiu e Stefania Costa, testi di Lorella Costa e Bepi Vigna e prefazione del giornalista Franco Di Mare.

Sempre domenica (22 novembre) incursione a Iglesias per Nues, in collaborazione con il circolo Arci della cittadina sulcitana nell’ambito dell’ottava edizione delle Giornate del Cinema Mediterraneo: alle 18, al Centro Culturale in via Cattaneo, Otto Gabos presenta la sua ultima graphic novel, “L’illusione della terraferma” (Rizzoli Lizard), e un reading musicale di un racconto ispirato allo stesso romanzo grafico del fumettista, illustratore e scrittore cagliaritano; un giallo incalzante e ironico ambientato a Carbonia, nella Sardegna degli anni Trenta. Coordina la serata il regista Enrico Pau, direttore artistico delle Giornate del Cinema Mediterraneo.

La sesta edizione di Nues è organizzata dal Centro Internazionale del Fumetto con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura) e con la collaborazione di Fondazione Giuseppe Dessì, MeM – Mediateca del Mediterraneo, Archivio Storico Comunale, Festival di letteratura per ragazzi Tuttestorie, Lìberos – Festival letterario diffuso Éntula, Fondazione Sardegna Film Commission, Caritas Diocesana Cagliari, SPRAR – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati – Ministero dell’Interno, Comunità La Collina, Sustainable Happiness, Miele Amaro – Il circolo dei lettori, Marina Cafè Noir – Festival di letterature applicate, Hostel Marina Cagliari, GioCoMix, Associazione Efys onlus, Scuola Superiore Interpreti e Traduttori Verbum, Figli D’Arte Medas, Sukka, Is Mascareddas, Donna Ceteris, Corso di laurea in Scienze della comunicazione e Master in Management dei prodotti e servizi della comunicazione, Facoltà Studi Umanistici di Cagliari, centro iniziative culturali Arci – Iglesias, Un indovino ci disse – il film, Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” – Cagliari, Typos studio editoriale, Sicomoro cooperativa sociale onlus, associazione culturale Artifizio, casa editrice Il Sirente, editrice Taphros, Società Umanitaria Cineteca Sarda, centro servizi culturali – Cagliari, Cagliari Festival Scienza.


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