Droga a Cagliari, è allarme: “Marijuana e eroina già a 14 anni”

Le prime canne, ma anche sostanze più “pesanti”? Iniziano a girare sin dalle scuole medie (per chi riesce a finirle). Gli ultimissimi dati del Serd: “Il picco è tra i 16enni, e l’utilizzo dell’alcol viene minimizzato dalla società”. GUARDATE il VIDEO

Le prime “tirate” a quattordici anni. Prevalentemente di marijuana (che rappresenta la percentuale maggiore, il 47%) ma si fa spazio, purtroppo, anche l’eroina, con una “fetta” di utilizzo dell’undici per cento: “All’inizio viene assunta col il naso o bruciata”, afferma Assunta Musio, medico in servizio al Serd 1 di via dei Valenzani. La dottoressa snocciola altri dati: “C’è un aumento dell’utilizzo dei cannabinoidi, e quasi due studenti su cento non sanno che sostanze stanno assumendo, mettendo a rischio la loro vita. Dal 2001 abbiamo avuto 382 pazienti, con un picco di entrate annuali nel 2019, trentanove. La media è di 30 nuovi ingerssi all’anno, e il 54 per cento sono giovani tra i quindici e i diciannove anni, un quinto tra i venti e i ventiquattro. Il 93 per cento di loro ha la licenza media, spesso conseguita nelle comunità socio-educative”. Ancora: “Il sedici per cento fa abuso di alcol, pratica purtroppo minimizzata dalla società”.

E la maggior parte dei giovani pazienti “provengono da Cagliari (il 33 per cento), subito dietro c’è Selargius con il 24 e Sestu con il diciotto per cento”, aggiunge la dottoressa Rosalia Campus. Dati preoccupanti, quelli emersi durante l’incontro ad hoc nella sala conferenza del Serd. Luigi Minerba, direttore dell’Assl Cagliari, è netto: “Quella contro le tossicodipendenze è una guerra, preoccupa la fascia di popolazione giovane, perchè è vulnerabile. Bisogna ripensare alle strategie, creando un osservatorio della Città metropolitana e stringendo alleanze con il mondo della scuola. Necessario anche creare un Serd unico per tutta Cagliari”.