Dramma in Sardegna, sconfigge il Coronavirus poi muore dopo una settimana

L’uomo, di Orune, era risultato positivo in una casa di riposo ma, poi, si era negativizzato. La felicità, però, è durata poco, il suo cuore ha cessato di battere oggi: tutti i dettagli

Il tampone che aveva assicurato la sua positività al Coronavirus? Effettuato nella casa di riposo Su Meraculu di Bitti. Il ricovero in ospedale, al San Francesco di Nuoro, era stato immediato, ma poi era arrivata la gioia legata agli esiti dei test successivi: “paziente negativizzato”. L’uomo, un 83enne di Orune, è però morto oggi: il suo cuore ha cessato di battere dentro una delle stanze dell’ospedale barbaricino: “Le sue condizioni di salute erano già gravi a causa di altre patologie, è morto a distanza di circa una settimana dalla negativizzazione”, spiega a Casteddu Online il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini: “Le sue condizioni, nei giorni successivi alla scomparsa del Coronavirus, sembravano essere migliorate”. Poi, il dramma. Intanto, vanno avanti le verifiche all’interno della struttura: “Ci sono otto positivi e otto negativi, oggi sono stati ripetuti i tamponi e siamo in attesa degli esiti”, osserva il primo cittadino, “i parenti dell’83enne di Orune hanno già telefonato alla casa di riposo, ringraziando il personale per tutto quello che hanno fatto per il proprio caro”.


In questo articolo: