Draghi: “Niente più lockdown grazie ai vaccini. La Dad? Crea disuguaglianze che restano”. E ai no vax: “Vaccinatevi, i problemi dipendono da voi”

Il premier illustra in conferenza stampa i contenuti dell’ultimo decreto, approvato il 5 gennaio, che impone l’obbligo vaccinale per gli over 50. Esclude completamente “il ricorso generalizzato alla didattica a distanza”, sottolinea che tenere aperta la scuola è una priorità del governo “e in passato non era così” e ringrazia gli italiani che si sono vaccinati, invitando tutti gli altri a farlo. Il Quirinale? “Non risponderò a domande sull’argomento”

“Non torneremo in lockdown, la situazione è completamente diversa da quella dell’anno scorso e lo è grazie ai vaccini. La Dad? Non ha senso tenere le scuole chiuse e poi consentire ai ragazzi di fare sport nel pomeriggio e andare in pizzeria alla sera. Quando serve la Dad si andrà in Dad, ma quello che oggi viene respinto è il ricorso generalizzato a questo strumento, che crea disuguaglianze destinate a restare per tutto il resto della vita, come dimostrano numerosi studi, anche dal punto di vista del reddito”. E a chi lo accusa di non decidere per tenere in equilibrio gli umori dei partiti, Draghi, che chiede scusa per non aver intuito l’aspettativa per una conferenza stampa in occasione dell’ultimo decreto del 5 gennaio (“Scusatemi e spero di aver riparato oggi”), risponde prendendo ad esempio proprio la scuola. “Tenere aperte le scuole è una priorità assoluta di questo governo, in passato non è stato così”. Per quanto riguarda l’argomento caldissimo di questi giorni, la corsa al Quirinale a cui Draghi potrebbe partecipare con tutte le conseguenze sulle sorti del governo, il premier ha chiuso la questione ancor prima di cominciare la conferenza stampa iniziata qualche minuto dopo le 18: “Non risponderò a domande sull’argomento”. Ma neanche il tempo di dirlo e ci ha pensato Silvio Berlusconi, proprio durante la conferenza stampa, a riportare la questione in primissimo piano: “Se Draghi va al Quirinale si va a votare, Forza Italia non sosterrà nessun altro governo”.

Draghi, che ha confermato le stime di crescita dell’Italia intorno al 4,5% e il raggiungimento dei 51 obiettivi del piano di ripresa e resilienza, ha poi rivolto un nuovo, forte e chiaro appello ai no vax: “Vaccinatevi, i problemi che oggi abbiamo dipendono da voi”, ringraziando gli italiani che invece si sono immunizzati dimostrando grande senso di responsabilità. “L’obbligo di vaccinazione per gli over 50 è stato deciso per ridurre la pressione sugli ospedali, perché dopo i 50 anni è molto più pericoloso contrarre il Covid. Ogni decisione del governo è stata presa sulla base dei numeri, è chiaro che su alcuni decreti era importante avere l’unanimità”, ha spiegato rispondendo così a chi gli chiedeva se le ultime decisioni del governo fossero in qualche modo annacquate dalla ricerca di un equilibrio politico fra i partiti. “La maggioranza che sostiene questo governo è molto ampia ed è normale trovare posizioni diverse, ma l’importante è che c’è molta voglia di lavorare e andare avanti”.  Con o senza di lui, impossibile saperlo.


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