Donne in minigonna e leopardate per la campagna elettorale? “Un messaggio scherzoso a un amico, tante amiche sarde mi sostengono”

È di Pietro Pinna, candidato con la Dc di Rotondi alle regionali della Sardegna, l’audio che ha fatto sbottare Alessandra Todde e dal quale Paolo Truzzu ha preso le distanze: “Era un vocal scherzoso, pensavo finisse lì, Ho il massimo rispetto della figura femminile, molte amiche sarde mi stanno aiutando in vista del voto”.


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Una tempesta in un bicchiere d’acqua, almeno per lui. Pietro Pinna, 55 anni, un passato da militare, candidato consigliere con la Dc di Rotondi in Gallura, cerca di spegnere le polemiche legate all’audio, dal tono sessista, che ha fatto imbufalire Alessandra Todde e che ha portato addirittura il candidato alla carica di presidente della coalizione di Pinna, Paolo Truzzu, a prenderne le distanze. Ecco il vocal incriminato: “Uso sei donne poco vestite per attirare l’attenzione. Due sono vestite in pantaloni in pelle e stivali, due in minigonna e due leopardate. Con delle camicie belle aperte. Se ti presenti da solo a fare un comizio, sei un cane bastonato che non tiene banco. Con questo sistema ti seguono fino all’ultima virgola e guardano le cosce della mia amica: posso parlare fino alle sei e restano tutti lì. Alla fine, una per una, fanno l’inchino ai signori e distribuiscono il mio santino”. E Pinna si difende: “Era un messaggio goliardico, un messaggio scherzoso mandato a un mio amico, sperando che tutto morisse lì”. Invece l’audio ha girato per varie chat, forse più di quanto si potesse immaginare, diventando un caso a livello nazionale.
“Dietro quel messaggio c’è altro, perchè parlo dei problemi della sanità, dei collegamenti e dei pastori. Ho delle amiche sarde che mi sostengono nella campagna elettorale, sono tante, questo cosa vuol dire? Che ho massimo rispetto per la figura femminile, come per quella maschile. Non faccio miracoli ma garantisco impegno”, prosegue Pinna, facendo intendere che non farà nessun passo indietro dopo l’audio choc: “Era un vocal fatto per riderci sopra, punto. Da sempre parlo di cose più importanti con i miei elettori e ho una solida regia per la mia campagna elettorale, formata da uomini e da donne”.


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