Domenica in piazza Yenne, tre progetti musicali

Domenica 31 luglio 2016

Tre progetti musicali inaugurano domenica (31 luglio) la rassegna “D’Yenne”, un’iniziativa ideata dall’associazione Piazza Yenne insieme ai residenti dei palazzi che la circondano, per valorizzare uno dei punti storici più importanti della città. Protagonista la musica di Chiara Effe, dell’Old swing quintet e il dj set di Alessandro Spedicati, che si esibiranno da tre diversi balconi affacciati sulla piazza.

A dare il via all’iniziativa, alle 19.30, ci saranno la voce e la chitarra di Chiara Effe, cantautrice cagliaritana, autrice di canzoni orecchiabili e legate fortemente alle sonorità bossa nova, swing e alla canzone d’autore italiana.

A seguire, dopo una breve pausa, alle 21.30, gli Old swing quintet, che occuperanno lo spazio di tre balconi di uno stesso appartamento, proponendo il loro gypsy jazz e manouche, ispirato alle melodie del celebre Django Reinhardt, il noto chitarrista jazz belga, considerato uno dei padri dei questo genere musicale. In questa occasione si esibiranno in una formazione di quattro elementi e saranno: Roberto Massa alla chitarra solista, Riccardo Pittau alla tromba, Tiziano Piseddu alla chitarra ritmica e Fabio Ligas al basso.

Per concludere, a partire dalle 22.30, il dj set di Alessandro Spedicati, alias Diablo, cantante della band cagliaritana SikitikiS, per una selezione dedicata interamente ai miti della musica italiana.

Il progetto “D’Yenne” nasce dalla collaborazione tra l’associazione delle attività di piazza Yenne e i residenti delle abitazioni che la incorniciano, con l’intento di valorizzare, con appuntamenti musicali, d’intrattenimento e spettacolo, uno dei centri più affascinanti della città. L’iniziativa si svilupperà in diversi appuntamenti e comprenderà proposte differenti, non solo musicali, con l’intento di essere replicata anche d’inverno.

L’idea di fare musica dai balconi, già introdotta a Cagliari dal 2011 quando, in occasione del “Karel music expò”, fu ospite la troupe di BalconyTV, poi proposta ancora l’anno seguente con il concerto “Vertical stage” in via Roma, è oggi sempre più diffusa in città, per via della sua semplicità realizzativa ed efficacia nel coinvolgimento. Per questo è stata scelta, ancora una volta, come soluzione ideale per arrivare al pubblico di tutta la piazza Yenne.

Il nome della rassegna è ispirato al marchese e viceré Ettore Veuillet d’Yenne, che volle la costruzione di piazza Yenne agli inizi del 1800, anche se inizialmente venne chiamata piazza San Carlo in onore del re di Sardegna Carlo Felice. In questo senso, la d e l’apostrofo funziona come contrazione di “Domenica Yenne”.


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