Dolianova, maxi ricerche dei due fratelli scomparsi: in azione anche i cani

I carabinieri passano al setaccio le campagne alla periferia del paese per trovare Davide e Massimiliano Mirabello. I parenti seguono, a distanza, le operazioni: “Speriamo che li trovino vivi”

I carabinieri stanno passando al setaccio le campagne alla periferia di Dolianova per cercare Davide e Massimiliano Mirabello, i due fratelli scomparsi nel nulla da domenica pomeriggio. Le ricerche sono concentrate, soprattutto, tra le aree di Ciandara e Funtana Pirastu. I militari sperano di trovare tracce utili anche grazie al fiuto dei cani, dopo i primi controlli che sarebbero stati effettuati con dei droni. Al momento non trapela nessun’altra novità: molti, in paese, hanno visto il grande spiegamento di forze tirato su per cercare il 36enne e il 40enne. A poca distanza dai luoghi battuti dai carabinieri ci sono i parenti dei due fratelli.

 

Dopo Eleonora, è arrivata in Sardegna anche l’altra sorella, Caterina. “Speriamo siano ancora vivi, magari solo feriti”. Il riferimento è alle tracce di sangue trovate a poca distanza dalla casa dei fratelli. Non si sa ancora se siano riconducibili a loro, le indagini vanno avanti anche alla luce del ritrovamento della Volkswagen Polo blu trovata bruciata. Tra le ipotesi in campo, da parte degli investigatori, ci sarebbe anche quella del duplice omicidio. “Noi non siamo della zona”, spiega ancora Caterina Mirabello, “chiediamo a tutti di poterci aiutare nelle ricerche. Se qualcuno può darci una mano ci chiami al +393205715680”.


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