Diverticolosi e alimentazione, ecco il menù

La diverticolosi del colon è molto comune nel mondo Occidentale, si stima ne soffrano circa la metà degli adulti con età superiore a 50 anni. Ecco la dieta giusta a cura di Raffaella Aschieri (Dietista Menuutrix)

 

A cura di Raffaella Aschieri

(Dietista Menuutrix)

La diverticolosi del colon è molto comune nel mondo Occidentale, si stima ne soffrano circa la metà degli adulti con età superiore a 50 anni.

Si parla di diverticolosi  quando nelle pareti dell’intestino sono presenti uno più diverticoli asintomatici , che non producono cioè alcuno segno o sintomo della malattia. La porzione di intestino prevalentemente interessata dalla diverticolosi è il colon, soprattutto il sigma e il colon sinistro . A causa della mancanza di sintomi, la maggior parte delle persone scopre di avere dei diverticoli in modo del tutto casuale, per esempio nel corso di indagini radiologiche o endoscopiche del colon effettuate per altre motivazioni,

I diverticoli sono costituiti da aree nella parete intestinale che si indeboliscono , cedono e formano delle piccole estroflessioni (simili a delle tasche) che si gonfiano verso l’esterno attraverso i punti più deboli della parete muscolare intestinale. Probabilmente, lo sviluppo dei diverticoli è correlato ad un’alterazione della motilità intestinale, cui segue un aumento locale della pressione che determina una fuoriuscita della mucosa nei punti di minor resistenza dell’intestino. Si parla di:

Quando è presente un’infiammazione (peri-) diverticolare che interessa la parete dell’intestino siamo davanti  a una complicanza importante che deve essere tenuta sotto stretto controllo medico poiché può causare diversi danni alla salute (importante sanguinamento e successiva condizione di anemia, perforazione o fistolizzazione con conseguente peritonite, ostruzione cui segue un’occlusione intestinale, etc.). In caso di diverticolite è necessaria una terapia antibiotica e non si esclude, nei casi più seri, l’intervento chirurgico.

I segni e sintomi più comuni della diverticolite sono:

  • fastidio e/o dolore addominale di solito localizzato nel fianco sinistro;
  • dolore addominale alla palpazione;
  • crampi all’addome;
  • gonfiore addominale o meteorismo;
  • massa rilevabile a livello addominale;
  • alternanza stipsi-diarrea;
  • febbre;
  • peritonismo (nei casi più gravi);
  • emorragia gastrointestinale (nei casi più gravi);

 

L’alimentazione svolge un ruolo primario per arginare il fenomeno.  Un consumo eccessivo di alimenti raffinati (es: cereali, pane, pasta, riso), carni, grassi, cibi conservati, etc. e da un basso apporto di alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura, legumi, cereali interali), rappresentano la prima causa della maggior prevalenza della malattia diverticolare del colon. L’obiettivo primario della dieta quando i diverticoli non sono infiammati (fase di quiescenza) sarà, pertanto, favorire una corretta motilità intestinale e proteggere la mucosa dell’intestino dagli stimoli infiammatori. In caso di diverticolite , l’alimentazione deve essere sospesa ed è necessario ricorrere alla nutrizione artificiale. Una volta risolta la fase acuta della malattia, è opportuno riprendere gradualmente l’alimentazione seguendo alcuni particolari accorgimenti nutrizionali. In questi casi, la giusta terapia deve essere impostata dal gastroenterologo sulla base dell’entità dei sintomi e potrà spaziare da una dieta appropriata con l’integrazione di probiotici, alla cura antinfiammatoria specifica.

Tre giorni di ricette  per diverticolosi in fase di quiescenza:

I Giorno Pranzo: 60 g pasta all’olio e parmigiano,  funghi champignons 110g acqua naturale pane di frumento 25g

Cena Passato di zucca gialla 140 g patate 55 g parmigiano 15 g latte scremato 15 g preparazione tagliare a piccoli pezzetti la zucca e la patata, metterle in una pentola, ricoprire con acqua e fare cuocere per una ora circa. passare le verdure al setaccio con l’ acqua di cottura, incorporare il latte, il sale se permesso, il pepe e rimettere sul fuoco per un quarto d’ora circa. Servire con una spolverata di parmigiano. Stracchino 80 g acqua  pane di frumento 40g

Condimenti olio extravergine d’oliva totale giornata 25 g frutta di stagione scegliere fra mele pere kiwi ananas anche per eventuali spuntini

II Giorno Pranzo Risotto con la Zucca Ingredienti  riso 70 g zucca gialla 140 g patate 55 g parmigiano 15 g latte scremato 15 g preparazione tagliare a piccoli pezzetti la zucca e la patata, metterle in una pentola, ricoprire con acqua e fare cuocere per una ora circa. passare le verdure al setaccio con l’ acqua di cottura, incorporare il latte, il sale se permesso, il pepe e rimettere sul fuoco per un quarto d’ora circa. Servire con una spolverata di parmigiano. 125 g di insalata di pomodori pane di frumento 25g

Cena Polpette di pollo in umido ricetta e ingredienti pollo 120 g uovo intero 25 g parmigiano 10 g pangrattato 10 g prezzemolo brodo vegetale 240 g preparazione lessare il pollo e tritarlo. amalgamarlo con uovo, parmigiano prezzemolo e pane grattugiato. formare delle polpette e disporle in un tegame con brodo vegetale.  160 g  broccoletti di rapa lessati acqua   pane di frumento 25g

Condimenti olio extravergine d’oliva totale giornata 25 g frutta di stagione scegliere fra mele pere kiwi ananas anche per eventuali spuntini

III Giorno Pranzo  maccheroni pomodoro  e ricotta  ingredienti e preparazione maccheroni 60 g pomodori pelati 40 g ricotta di pecora 20 g parmigiano 5 g olio extra verg.di oliva 5 g cipolle 5 g.  in una casseruola disporre un trito di cipolla, i pelati, olio di oliva e alcuni cucchiai di acqua. lasciare cuocere. a cottura terminata disfare la ricotta con la forchetta e diluirla con un cucchiaio di salsa bollente. condire poi i maccheroni con la crema e parmigiano. carote brasate carote 120 g olio extra verg.di oliva 5 g  brodo vegetale 180 g  acqua  pane di frumento 25g

Cena Semolino al pomodoro ingredienti e  ricetta 50g semolino 20 g conserva di pomodoro 5 g olio extra verg.di oliva 5 g  parmigiano q.b. preparazione in una casseruola portare ad ebollizione l’acqua leggermente salata, dopodiche’ aggiungere il semolino a pioggia e mescolare in continuazione in modo da non formare dei grumi. prima della definitiva cottura unire la conserva di pomodoro, mescolare e lasciare sul fuoco per per alcuni minuti. terminata la cottura condire con un goccio di olio di oliva e un cucchiaio di parmigiano.   ricotta di bufala 80g acqua naturale  pane di frumento 25 g


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