Disturbamenti tour: a Palazzo Siotto va in scena la follia quotidiana

Dopo il grande successo del debutto, torna lo spettacolo ‘Disturbamenti Tou’r di Laura Fortuna, sabato 3 dicembre alle 21.

Sabato 3 dicembre alle ore 21.00 a Palazzo Siotto, dopo il grande successo del debutto, torna lo spettacolo “Disturbamenti Tour”, per la regia di Laura Fortuna.

La replica straordinaria soddisfa le aspettative di un pubblico entusiasta e numeroso che ha vissuto, attraverso i personaggi e le loro storie, emozioni contrastanti, travolgenti e intimamente profonde.

L’unicità del percorso all’interno di uno dei palazzi più belli di Cagliari, la cura dei costumi e delle luci, l’attenzione per il dettaglio hanno permesso di sviluppare un’insolita complicità tra pubblico e personaggi. Come due mondi opposti che si scoprono gemelli.

 

“Sono stati momenti di grande intensità e rara soddisfazione personale quelli vissuti domenica per il Disturbamenti Tour- racconta la regista Laura Fortuna. Soddisfazione per il lavoro di questo gruppo di ragazzi folli e meravigliosi che con impegno sono riusciti a presentare un lavoro che ci ha commosso e reso orgogliosi.”

 

L’organizzazione è a cura di Le Officine e Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”. Tra le sale ottocentecesche, sei personaggi in sei stanze diverse raccontano la loro storia, la loro vita; pezzi di un passato che ripercorrono ogni giorno come la prima volta. Il tempo per ognuno di loro si è fermato, cristallizzato in un ricordo, in una visione lontana, in un sogno da realizzare, in un rimpianto. Storie diverse in cui ciascuno dei protagonisti sembra aver smarrito la ragione, perdendosi in un’ossessione nelle trame della memoria. Gli spettatori saranno divisi in piccoli gruppi e guidati dal personale, in un circuito itinerante all’interno del Palazzo, dove incontreranno i sei bizzarri personaggi che le abitano, in un percorso che attraverso le loro voci, diventa una riflessione sulla condizione umana.

 

“L’idea nasce da una riflessione sulla follia intesa come fragilità e sulla condizione umana- spiega Fortuna- In una società fortemente dominata dall’idea di successo, flessibilità, efficienza, velocità, diventa ogni giorno più difficile costruire una stabilità emotiva, cercare e trovare un proprio posto nel mondo. Tutto ciò che sentiamo instabile dentro di noi e che può incrinare il nostro equilibrio viene nascosto e represso: le nostre inquietudini, le nostre paure, le nostre ossessioni. Ma cosa sarebbe la nostra vita senza debolezze e vulnerabilità, senza quegli slanci irrazionali e incontrollabili che ci spingono verso terreni inesplorati alla ricerca di un senso?” 


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