Diga del Cixerri ko, tantissima acqua persa in mare: “E in estate siamo sempre a secco”

 Il caso dei “settantamila litri d’acqua al secondo persi” nell’invaso di Uta, a causa di un guasto all’impianto oleodinamico, porta un fiume di proteste: “Ennesima vergogna da parte di chi gestisce il settore delle acque”

“Settantamila litri d’acqua al secondo che finiscono inesorabilmente in mare. Milioni di metri cubi persi in una Sardegna arsa dalla siccità”. Il fatto è accaduto nella diga del Cixerri, a Uta, dove per un guasto nell’impianto oleodinamico l’Enas ha dovuto provvedere allo scarico parziale della diga. La denuncia è stata fatta dal deputato sardo di Unidos, Mauro Pili. E i lettori di Cagliari Online hanno detto la loro: a regnare è il senso di disgusto per uno spreco definito, dai più, “assurdo”. Ecco cosa hanno scritto.
“La diga è collaudata per la capienza massima di 24 milioni di metri cubi. Il livello è salito e non si fidano”, scrive Raffaele Collu. Per Sergio Maria Stella Dorada “La parola giusta è…vergognoso!”.Altro lettore, Pietro Mastio: “L’ennesimo guasto in questa diga. L’ennesima vergogna di un governo delle acque che le procure competenti non ritengono opportuno dover intervenire. Non si capisce quale sia il motivo ostativo”. Eleonora Perra, ironicamente ma non troppo, ricorda che “poi in estate siamo senza acqua”. Per Fausto Tidu si tratterebbe di un “guasto voluto. Come sempre. Vergognatevi, incapaci”. Parere simile è quello di Salvatore Muscas: “E noi paghiamo manutenzione e acqua. Vergogna”. Gianluca Piludu pensa ai “poveri agricoltori, come la metteranno con l’assegnazione delle quote d’acqua a loro necessarie per fare fronte ai bisogni dei loro campi!”. Netta Maria Rita Usai: “Vergogna! L’acqua non si spreca, è un bene prezioso”. Venerio Carta: “È sempre la solita storia,serve a mantenere alto il prezzo dell’acqua”. Un dubbio molto polemico assale Angelo Siccardo: “Gli invasi ci sono basta collaudarli. Qualcuno vuol costruirne dei nuovi per i propri interessi e non della comunità”.