Di Maio si dimette dal M5s: “E’ il momento di rifondarsi, i peggiori nemici all’interno”

Il ministro pentastellato è un fiume in piena: “Si chiude un’era. Ho protetto il Movimento da trappole e approfittatori. I peggiori nemici sono al nostro interno”. Reggenza a Vito Crimi

Luigi Di Maio si dimette da capo politico del Movimento 5 Stelle. “Oggi sono qui per rassegnare le mie dimissioni, si chiude una fase e ci vediamo agli stati generali. Ci sarò e non mollerò mai”, dice in conclusione di un lungo intervento al Tempio di Adriano, al termine di una giornata che si era aperta con l’annuncio del passo indietro, formalizzato nel pomeriggio. “Per stare al governo serve essere presenti sul territorio in maniera organizzata: ci ho lavorato un anno e ho portato a termine il mio compito. Ora inizia il percorso verso gli Stati generali”, ha detto nel suo discorso. “Ho lavorato per far crescere il Movimento e proteggerlo dagli approfittatori e dalle trappole lungo il percorso – dice -, anche prendendo scelte dure e a volte incomprensibili. La storia ci dice che alcuni la nostra fiducia l’hanno tradita, ma per uno che ci ha tradito almeno dieci quella fiducia l’hanno ripagata”. CONTINUA A LEGGERE SU Q.NET


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