Desirè Manca (M5S), dopo la blusa vedo-non vedo il tailleur: “Non guardate i miei abiti, pensate a quello che farò in Regione”

È finita al centro delle polemiche per come si era vestita durante la prima seduta del Consiglio regionale. Desirè Manca, 46enne sassarese, non ci sta: “Sbagliato alimentare queste sciocchezze, per fortuna ho ricevuto tanti messaggi di solidarietà”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

È una dei sei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle arrivati, per la prima volta nella storia, tra i banchi della Regione. L’esordio di Desirè Manca, però, più che politico è stato “gossiparo”. La blusa vedo-non vedo con la quale si è presentata nell’anfiteatro del Consiglio regionale durante la prima seduta è diventata un caso nazionale: “Ci sono state critiche e battute infelici, io sono abituata a lavorare e non a pensare a queste sciocchezze, passo oltre. Voglio essere conosciuta ancora di più per il lavoro che faccio, non per l’abbigliamento”, afferma, sicura, la 46enne sassarese. Dopo cinque anni di battaglie portate avanti tra i banchi del Comune di Sassari, la “promozione” arrivata col voto di migliaia di sardi che l’hanno voluta in Regione, a fare opposizione al centrodestra di Christian Solinas.

“Ho tantissime idee, sono preoccupata dal fatto che dopo quarantaquattro giorni sia stato solo eletto il presidente del Consiglio e manchino all’appello sette assessori regionali su dodici. I sardi e la Sardegna non hanno bisogno di questi spazi morti, anzi, vogliono risposte e aiuto”. E, da donna, la neo-consigliera regionale del Movimento 5 Stelle è sicura: “Non ho nessun idolo tra le donne, io sono Desirè, porto la mia persona e la mia esperienza maturata a livello comunale dentro il palazzo regionale, voglio dare voce a chi non è stato mai ascoltato”. Sullo sfondo, e neanche tanto, c’è però ancora l’eco legato all’abbigliamento: “Ringrazio tutte le persone che mi hanno mostrato solidarietà. Posso piacere o non piacere, ma voglio essere giudicata per quello che farò nei prossimi cinque anni”.