Derubava pazienti in ospedale, poliziotto degente di Carbonia lo ferma

Il poliziotto in servizio al commissariato di Carbonia, ricoverato in un ospedale  di Bergamo, ha sorpreso un ladro nel reparto e  dopo un inseguimento è riuscito a fermarlo. I dettagli della vicenda nell’articolo

Un poliziotto – paziente, in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carbonia, ricoverato presso l’Ospedale Policlinico San Pietro di Bergamo dopo un inseguimento nel reparto  arresta un ladro per furto aggravato e continuato e violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

 

I fatti si sono verificati nella mattinata di ieri 18 ottobre quando il poliziotto notava un individuo che tentava di introdursi nella sua stanza ma accortosi della sua presenza si allontanava. L’agente insospettito da tale atteggiamento alzandosi dal letto  è stato immediatamente raggiunto da alcune urla provenienti dalla corsia del reparto.

Uscito immediatamente dalla stanza ha scorto il citato individuo correre con in mano un porta documenti inseguito da un infermiere e da un signore. Anche grazie all’aiuto dei due inseguitori l’agente è riuscito a bloccare l’uomo, il quale nel tentativo di fuggire cadeva in un primo momento dalle scale rialzandosi subito e continuando nella sua corsa. Non senza difficoltà poiché lo stesso si dimenava minacciando e aggredendo poliziotto e altri intervenuti si riusciva a fermarlo. Chiesto immediatamente l’ausilio dei militari della locale Stazione dei Carabinieri si è proceduto alla perquisizione e poi all’arresto dell’uomo trovato in possesso di una serie di oggetti trafugati nella mattinata presso la struttura sanitaria (un bancomat, poche decine di euro, una catenina, alcuni anelli e altri gioielli). Il ladro, un uomo di 43 anni del posto, è stato prima soccorso dai sanitari perché a seguito della caduta citata ha riportato una frattura al piede e successivamente preso in custodia dai Carabinieri intervenuti per le successive attività connesse al suo arresto e tutti gli oggetti, risultati sottratti dalle stanze e dagli armadietti, sono stati restituiti ai legittimi proprietari


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