Degustazioni, sport e spettacoli: via alla sagra del carciofo a Samassi

Il Medio Campidano mette le sue eccellenze agricole e artigianali in vetrina grazie alla 34′ edizione della Sagra del Carciofo e 23′ Fiera dell’Agroalimentare. Quattro giorni dedicati di laboratori didattici nelle scuole e manifestazioni sportive e spettacoli. Circa 70 espositori proporranno una accurata selezione di prodotti sardi certificati e di qualità


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Samassi, dal 14 al 17 marzo, il Medio Campidano mette le sue eccellenze agricole e artigianali in vetrina grazie alla 34′ edizione della Sagra del Carciofo e 23′ Fiera dell’Agroalimentare.

Quattro giorni dedicati alla degustazione di prodotti tipici e delle specialità di carciofo del territorio, laboratori didattici nelle scuole, manifestazioni sportive e spettacoli. Un lavoro che prosegue negli anni per consolidare il successo delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Durante la due giorni in paese saranno presenti circa 70 espositori che proporranno una accurata selezione di prodotti sardi certificati e di qualità.

La Sagra del Carciofo è nata nel 1986 e ha come obiettivo quello di proseguire nella valorizzazione, ormai indiscussa e incontrastata, di  uno dei prodotti punta di diamante di Samassi. Il carciofo infatti, oltre al suo speciale gusto che lo rende “lo sposo” perfetto in accoppiata con moltissimi altri cibi, offre numerosi benefici a livello nutrizionale e per la salute ed è una prelibatezza da sempre amata e celebrata nelle cucine sarde e di tutto il mondo.

Ma non chiamatelo solo carciofo. A Samassi si sono specializzati nella coltivazione del carciofo violetto sardo, al quale si affiancano altre cinque varietà: il Romanesco, lʼApollo, il Life, il Tema, lo Spinoso e lʼAres.

La Sagra del Carciofo oltre ad essere un evento promozionale per le realtà produttive agricole e artigianali del Medio Campidano, desidera anche svelare al visitatore – nell’occasione – le bellezze materiali e immateriali di questi piccoli centri ricchi di storia. Largo spazio sarà dedicato per questo alla riscoperta di domus e lollas, alla tradizione della terra cruda che contraddistingue la zona e alle attività sportive, come l’amatissima e attesa Marcialonga.

La sagra è stata voluta e organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Samassi e i partners sono la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, Fondazione di Sardegna, l’Agenzia Laore Sardegna, l’Atletica Mariano Scano, l’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, il GAL Campidano, la Coldiretti Sardegna, la Coop. La Collettiva di Samassi. La manifestazione ha anche ottenuto il marchio di Sagra di qualità dall’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.

Inoltre, il carciofo violetto di Samassi, grazie al lavoro del Comune di Samassi in collaborazione con le agenzie regionali LAORE e AGRIS, recentemente è stato inserito nell’elenco nazionale dei PAT (prodotti agroalimentari tradizionali della Sardegna) e nel Repertorio regionale dell’agrobiodiversità per quanto concerne le specie vegetali.

Non è sagra del carciofo senza Marcialonga. Domenica 17 marzo alle 9.30 si svolgerà la 43esima gara sportiva conosciuta come Marcialonga del Carciofo. L’appuntamento per tutti gli amanti della corsa è al Campo sportivo di Via Togliatti. La competizione è stata organizzata dallʼAtletica Mariano Scano. A seguire premiazioni ed estrazione numeri della lotteria.

Il ricco programma della quattro giorni della manifestazione è stato illustrato questa mattina durante la conferenza stampa dedicata alla 34′ edizione, nella sala al primo piano della Camera di Commercio di Cagliari. Tra le varie iniziative, il laboratorio didattico sul carciofo biodiverso Violetto di Samassi, con degustazione guidata prodotti del territorio (pane e carciofo), per gli alunni della Scuola secondaria di I grado, curato dall’Agenzia Laore. Laboratorio Mangiare bene per crescere meglio per i bambini della Scuola dell’infanzia San Giuseppe, curato dalla Coldiretti.

E ancora: laboratorio didattico alla scoperta del materiale terra cruda, per gli alunni della Scuola Statale dell’infanzia, a cura del Collettivo Atelier TERRApia. Dalle 10/20 di sabato, apertura stands della Fiera Agroalimentare nelle vie del centro storico.


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