Decimomannu, una piazza intitolata al sergente Ferruccio Serafini

Il Comune di Decimomannu intitola una piazza ad un pilota MOVM del 51° Stormo 

L’’ amministrazione comunale di Decimomannu, mercoledì 22 luglio, con una 
cerimonia cui hanno preso parte le locali autorità civili, militari e 
religiose, ha intitolato una piazza al Sergente Maggiore Pilota Ferruccio 
Serafini, Medaglia d’Oro al Valor Militare, scomparso valorosamente nei 
cieli della Sardegna il 22 luglio 1943. 

ll Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo di 
Decimomannu ha partecipato alla cerimonia con una nutrita rappresentanza 
del proprio personale, rendendo gli onori alla memoria del Sergente 
Maggiore Serafini. All’evento ha partecipato anche il Comandante del 51° 
Stormo di Istrana (TV) Col. Pilota Maurizio D’Andrea, il cui aeroporto è 
dedicato alla memoria della Medaglia d’Oro. La partecipazione della Banda 
della Brigata Sassari con i suoi apprezzati apporti ha conferito lustro e 
solennità alla cerimonia. 

Nella piazza dedicata al Sergente Maggiore Serafini, alla presenza delle 
autorità e di una nutrita partecipazione di cittadini è stata scoperta una 
targa alla sua memoria e, successivamente, il Sindaco di Decimomannu, 
Dott.ssa Anna Paola Marongiu e il Comandante del RSSTA, Col. Mario 
Martorano hanno deposto una corona. Un giovane Tenente del Reparto ha 
quindi letto la Preghiera dell’Aviatore. 

La manifestazione è proseguita nella sala del centro sociale del Comune di 
Decimomannu dove il T.Col. Maurizio Riccitelli del RSSTA ha brevemente 
illustrato la figura e la storia di Ferruccio Serafini. 

A seguire ha preso la parola il Comandante del RSSTA Col. Mario Martorano 
che, ricordando il Sergente Maggiore Pilota Serafini ha sottolineato due 
aspetti distintivi che hanno caratterizzato la sua breve esistenza, “la 
passione per il volo, forte, autentica, genuina, che il ragazzo coltiva 
con tenacia e determinazione anche quando gli eventi della vita lo mettono 
alla prova” ed il suo profondo e fortemente sentito senso del dovere, 
grazie al quale, nonostante il clima di incertezza e le difficoltà di quei 
giorni, “quando suona la sirena dell’allarme aereo, Ferruccio Serafini non 
ha dubbi su quale sia la cosa giusta da fare, anteponendo l’assolvimento 
del proprio dovere a qualsiasi considerazione di carattere personale. 

Il Comandante ha poi concluso con l’auspicio che con l’intitolazione di 
questa piazza in un luogo frequentato da giovani, “la sua memoria possa 
servire da stimolo ed esempio ai ragazzi che frequenteranno queste aree”, 
perché i valori che hanno ispirato la sua vita sono quanto mai importanti 
ed attuali nell’odierna società. 

E’ stata quindi la volta del Sindaco Dott.ssa Marongiu che, nel suo 
intervento ha sottolineato la solennità dell’evento odierno e l’importanza 
di tenere sempre viva la memoria storica dei Caduti nell’assolvimento del 
proprio servizio a difesa della Patria. 

La manifestazione si è conclusa con un’esibizione della Banda della 
Brigata Sassari che ha suscitato il sincero apprezzamento dei presenti.