Decimomannu, Tari 2015: sulla tassa sui rifiuti interviene l’assessore

Rosanna Argiolas, assessore alle Politiche sociali e al Bilancio del Comune di Decimomannu spiega l’importanza del tributo

La Tari, la tassa comunale sui rifiuti, che consiste nel pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti dovuti dai cittadini al Comune, che ha interessato ben due consigli comunali quello del 23 luglio 2015 e del  28 luglio 2015, è stata oggetto di lungo dibattito e dialettica consigliare. Rosanna Argiolas (foto Vulcano), assessore alle Politiche sociali e al Bilancio del Comune di Decimomannu  in una nota fa sapere: «La Tari è finalizzata alla copertura dei costi per il servizio di Igiene Urbana ed in particolare per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. Il tributo è destinato a coprire integralmente, per scelta legislativa nazionale, i costi del servizio ed è a totale carico dei cittadini. Uno degli obiettivi principali dell’amministrazione è quello, per quanto sarà possibile, di contenere, le tasse locali, alleggerendo cosi la pressione fiscale sulle nostre famiglie e sulle attività, commerciali e artigianali nel nostro Comune.  L’equità fiscale, il recupero dell’evasione, la verifica puntuale  sull’ attuazione dell’ “appalto” sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e servizio di Igiene Urbana: con l’obiettivo, per quanto potremo fare, della riduzione dei costi, e conseguentemente  l’alleggerimento delle bollette a carico dei cittadini; saranno un punto fermo per quanto mi riguarda in qualità di  Assessore al Bilancio, con il perseguimento della necessaria e fattiva collaborazione con i nostri cittadini per migliorare  sempre di più la qualità della raccolta differenziatala, al fine altresì di incrementare le entrate derivanti dalla stessa, grazie anche all’indispensabile collaborazione dei cittadini la percentuale di raccolta differenziata è passata da una media inferiore al 60% del 2013, al 70%  del 2014  al 72% del primo semestre 2015,  questa importante e puntuale attenzione in aggiunta alla rivisitazione di alcuni costi di gestione del PEF hanno permesso un risparmio di circa 150.000,00 euro, passando da un costo di gestione di  euro 1.156.000  circa del 2014 a euro 1.011,00 del 2015, senza la riduzione dei servizi. Per alcune categorie di applicazione del Tributo, abbiamo mantenuto importanti agevolazioni per i nostri contribuenti e cittadini, così per le  famiglie numerose, disabili, e pensionati»


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