Decimomannu in lutto per la morte di Ignazio Manca: “Ciao portierone, mancherai a tutti”

Se ne va a 70 anni uno dei calciatori che ha fatto la storia del Decimo. Il presidente dei “rivali” dell’Aurora: “In campo era un leone e ha sempre rispettato gli avversari, tutta la città perde un signore con la S maiuscola”

Choc a Decimomannu per la scomparsa di Ignazio Manca, ex portiere che, anche grazie alle sue parate, tra gli anni Settanta e Ottanta ha permesso al Decimo e al Domusnovas di disputare vari campionati in Eccellenza e Promozione. Guantoni e scarpette con i tacchetti per novanta minuti, la domenica, tuta e attrezzi del mestiere per gli altri sei giorni della settimana, quando svolgeva la sua attività di idraulico. Sposato, quattro figli, Manca se n’è andato oggi. Da tempo, come racconta Salvatore Cabiddu, presidente del circolo “Aurora” di Decimomannu, stava combattendo contro il peggiore dei mali: “Un tumore si è portato via uno dei miei ‘fratelli’ più cari, sono tristissimo”, afferma Cabiddu, 67 anni. Sino a qualche anno fa l'”Aurora” non era un circolo sociale e culturale, “ma la squadra di calcio del paese”. Tanti i “derby” giocati con la maglia numero 1 del Decimomannu, quando il calcio era prevalentemente passione e riuscire a segnare un gol aveva tutto un altro sapore rispetto ai tempi moderni.

“Ignazio era un signore, sempre. Durante le partite non ha mai perso il controllo della situazione, combatteva sempre come un leone ma ha sempre avuto un grandissimo rispetto per gli avversari. Mi ha fatto molto piacere quando, dopo qualche anno trascorso nelle file del Domusnovas, ha scelto di tornare nella sua casa sportiva di Decimo. Mancherà davvero a tutti”.


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