Debora di Tonara, dai campi di calcio a quelli di verdure: “Voglio coltivare il mio futuro qui”

In una Sardegna dove sempre più giovani lasciano casa e affetti e vanno all’estero, ci sono anche ragazzi che scelgono la via dell’agricoltura. Debora Castangia, 23 anni: “Sono fortemente legata alla mia terra, spero che la Regione sblocchi i fondi”. GUARDATE il video

Il diploma di aerotecnica nel 2015, poi l’inizio degli studi in facoltà di Agraria a Sassari e, una volta arrivato il bando regionale, la decisione: “Mollo tutto e avvio un’azienda agricola. Ho altre passioni, come il calcio e l’automobilismo, ma ho scelto i campi da coltivare”.

Debora Castangia, 23 anni, di Tonara, ha l’agricoltura nel suo Dna: “Fin da piccola ho seguito le attività fatte nell’orto da mio padre. I campi sono un valore importantissimo per la nostra terra, molti ci ammirano e vorrebbero vivere qui”. “Tutti i miei coetanei sono partiti all’estero, la Sardegna si sta spopolando e non va bene. Il mercato agricolo è già molto valorizzato”, dice la 23enne, “i miei clienti sono affezionati e mi chiedono prodotti biologici, anche se non certificati. C’è molto apprezzamento verso i cibi sani. Ho già anticipato 30mila euro e ho aperto la partita Iva, spero che la Regione ci dia il contributo tanto promesso”.


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