Da Sardara a Sanluri, allarme per i finti arrotini: fioccano denunce per truffe e furti

Due coppie si aggirano per il Medio Campidano, anche a Sanluri. Con la scusa di riparare cucine o affilare coltelli riescono a entrare nelle case di anziani per truffarli o cercare di derubarli. I carabinieri della stazione di Sardara sulle loro tracce. Ecco quali sono le auto utilizzate

Un’Alfa 147 e un Fiat Doblò. Ecco le due auto utilizzate da delle coppie di finti arrotini che al grido di “è arrivato l’arrotino” sono riusciti a compiere alcune truffe negli ultimi mesi a Sardara, Sanluri e San Gavino Monreale. I loro nomi sono negli schedari dei carabinieri della stazione di Sardara, diretta dal comandante Ivan Melis. Si tratterebbe di marito e moglie siciliani e di un’altra coppia, sempre formata da un’uomo e una donna, di origine Rom. Truffare gli anziani, purtroppo, sarebbe un gioco da ragazzi: si propongono di riparare le cucine o di affilare tutti i coltelli per, poi, pretendere pagamenti da capogiro e, in qualche caso, cercare di svaligiare l’appartamento. Un tentato furto è stato accertato due mesi fa a Sanluri: in quell’occasione ai malviventi era andata male, visto che la coppia di anziani si era insospettita e aveva chiamato i carabinieri. A Sardara si è registrato un furto in un appartamento, qualche mese fa, e i carabinieri stanno ancora svolgendo le indagini per risalire agli autori. Stando a quanto trapela, la pista principale porta ad una delle coppie di arrotini.

 

 

Poco più di un mese fa, agli inizi di agosto, la finta coppia di arrotini siciliani è stata multata dai carabinieri a Sardara per “pubblicità non luminosa su autovettura”. Una sanzione staccata per evitare che tornassero in paese. E l’Alfa 147 avvistata il sei settembre a San Gavino Monreale, con una coppia di anziani costretta a pagare 580 euro per delle finte sostituzioni di pezzi di cucina, il giorno dopo stava girando, con tanto di megafono sul cofano, a Sardara. I carabinieri, a tutti i cittadini che si sono rivolti in caserma per segnalare le presenze dei finti arrotini, hanno dato lo stesso consiglio: “State attenti e segnalateci sempre la loro presenza”.