Da oggi la chiusura a mezzanotte, ristoratori di Cagliari in rivolta: “Non serve a nulla e ci danneggia”

“Sensibilizzare va bene, ma dal punto di vista tecnico non cambia nulla anticipare dalla mezzanotte all’una, se tutti i protocolli sono rispettati. Sarà un disastro per quelli che non fanno servizio al tavolino, che dovranno chiudere alle 21. Per loro dovremmo trovare qualche strategia affinché possano andare avanti”

Da oggi ristoranti chiusi a mezzanotte. Mentre i locali dove vengono somministrate le bevande senza servizio al tavolino, dovranno chiudere 3 ore prima. E il mondo della ristorazione cittadina è  sul piede di guerra: “Si tratta di un provvedimento deleterio soprattutto per quelli che non fanno servizio al tavolino, quelli hanno un ulteriore aggravio, dovremmo trovare qualche strategia affinché possano andare avanti”, dichiara Marco Medda, presidente di Confesercenti Cagliari, “tira una brutta aria, non approviamo”, “capiamo lo spirito della proposta, ma non può essere a carico dei ristoratori. Sensibilizzare va bene, ma dal punto di vista tecnico non cambia nulla, non cambia nulla anticipare dalla mezzanotte all’una, se tutti i protocolli sono rispettati. Il provvedimento tende a dare un po’ più di attenzione”, aggiunge, “ma noi siamo in grado di fare tutta la sensibilizzazione necessaria per il rispetto delle norme, bastava metterci in condizione di farlo qualche dispositivo in più o qualche consiglio al tavolo”.


In questo articolo: