Da Cagliari a San Gavino Monreale impazza il carnevale: feste, balli, musica e colori

Il tempo ha rischiato di far saltare gli appuntamenti in programma da settimane, ma la voglia di festeggiare ha prevalso: decine di migliaia di persone hanno sfidato il freddo e la possibilità di un acquazzone improvviso per seguire carri e gruppi mascherati.

Il tempo ha rischiato di far saltare gli appuntamenti in programma da settimane, ma la voglia di festeggiare ha prevalso: decine di migliaia di persone hanno sfidato il freddo e la possibilità di un acquazzone improvviso per seguire carri e gruppi mascherati. A Cagliari, a suon di tamburi, il corteo ha sfilato per le principali vie del capoluogo sardo: la tradizione dei quartieri storici ha rimbombato più che mai, Sa Ratantira Casteddaia e dei suoi quartieri ha scatenato la voglia di mantenere vive e valorizzare i costumi e i suoni che caratterizzano la città in questo periodo dell’anno.

Anche Assemini ha festeggiato in grande, il richiamo dei carri e dei gruppi mascherati è stato irresistibile per i bambini come per gli adulti. “Bella Assemini in festa per la sfilata di Carnevale.

Grazie a tutti i partecipanti e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo” ha espresso il sindaco Mario Puddu.

A San Gavino Monreale, invece, è stato il Campidano a riunirsi: una ventina di carri allegorici hanno dato vita alla lunga sfilata che, sino all’ultimo, ha rischiato di essere rovinata dal maltempo. Nuvole e pioggia, però, sono state spazzate via dal vento e la festa ha potuto finalmente prendere il via. Decine di migliaia di persone hanno partecipato al raduno dei protagonisti in cartapesta provenienti da molti centri dell’hinterland: Gonnosfanadiga, Sanluri, Isili, Sardara, Samassi, Arbus solo per citarne alcuni. Per la cronaca, ha vinto il carro “Lillo Boys Carnival Group” di Gonnosfanadiga.


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